M5S, altri due massoni candidati: pentastellati nel caos

M5S alle prese con un altri due massoni tra le proprie file. Dopo il caso del candidato di Castellammare di Stabia Lello Vitiello questa volta è il turno di altri due candidati: Piero Landi e Bruno Azzerboni. Landi è  candidato a Lucca nel collegio uninominale della Camera e che secondo Il Foglio risulterebbe iscritto alla loggia Francesco Burlamacchi. Azzerboni è invece candidato in Calabria.

I vertici del  M5S sono andati  nel panico. E, per evitare altre polemiche, hanno immediatamente comunicato di aver espulso i due candidati. «Bruno Azzerboni candidato in Calabria e Piero Landi in Toscana  si legge in una nota -al momento della sottoscrizione della candidatura non hanno detto la verità e non ci hanno informato di far parte di una loggia massonica. Per questa ragione non possono stare nel Movimento 5 Stelle e sempre per questo motivo gli sarà richiesto di rinunciare al seggio. Li inibiamo dall’utilizzo del simbolo e ci riserviamo di agire nelle opportune sedi al fine di risarcire eventuali danni di immagine cagionati al MoVimento 5 Stelle».