L’ultima invenzione dei drogati per sballarsi: 300 pillole anti-diarrea in un giorno

Farmaci anti-diarrea sotto la lente della Food and Drug Administration Usa. Nel suo sforzo per contrastare l’epidemia di abuso di oppioidi nel Paese, la Fda sta infatti chiedendo ai produttori di questi medicinali da banco di modificare le confezioni. Per l’Agenzia, riferisce la Cbs News, sono necessarie misure volontarie per frenare il crescente abuso di loperamide, nota molecola anti-diarroica usata però sempre più spesso da chi soffre di dipendenza da oppioidi come un’arma per gestire l’astinenza, o come un sistema per “sballarsi”. Il loperamide è un medicinale sicuro se assunto alle dosi approvate. «Ma quando ne vengono prese dosi più elevate di quelle raccomandate, abbiamo ricevuto segnalazioni di gravi problemi cardiaci e di decessi, in particolare tra le persone che intenzionalmente lo prendono senza indicazione o ne abusano ad alte dosi», ha spiegato in una nota il commissario della Fda Scott Gottlieb. Gli esperti spiegano che serve una dose da cavallo di anti-diarrea per tenersi su. E si è scoperto che i tossicodipendenti arrivano anche a ingurgitare da 50 a 300 pillole al giorno.

Secondo uno studio del 2016 pubblicato sugli Annals of Emergency Medicine, il farmaco anti-diarrea in dosi massicce funziona un po’ allo stesso modo di eroina, morfina e ossicodone. Tuttavia il loperamide è un’alternativa decisamente più economica: in Usa alcune catene arrivano a vendere confezioni da 400 compresse per meno di 10 dollari. «Persone disperatamente dipendenti da queste sostanze, o che stanno cando di evitare i sintomi dell’astinenza, fanno qualsiasi cosa a volte, cose davvero estreme – spiega Jeffrey Reynolds, della Family and Children’s Associoation alla Cbs di New York – Quindi, nello schema delle cose, prendere 300 pillole di anti-diarrea “non è una cosa inaudita”.

«Molte persone lo considerano a basso rischio dal momento che pensano che sia solo una medicina per curare la diarrea», ha testimoniato Robert Glatter, medico d’urgenza presso il Lenox Hill Hospital di New York, che racconta di aver incontrato pazienti che abusavano di loperamide per gestire la dipendenza da oppiacei. Ma così “stanno giocando d’azzardo con la loro vita. In poche parole, l’uso massiccio può esporre al rischio di overdose”. Nella primavera del 2017 la Fda ha aggiunto un’avvertenza sulla confezione del prodotto per mettere in guardia contro l’ingestione di alte dosi di loperamide, l’abuso e l’uso improprio. Ora l’Agenzia del farmaco Usa è intervenuta di nuovo, scrivendo ai produttori e chiedendo di adottare ulteriori misure, compresa la limitazione della quantità di loperamide per confezione, per l’uso a breve termine.