L’inviato delle Iene denuncia: «Su Fb i grillini mi augurano di morire»

Minacciato dai militanti grillini. Filippo Roma, l’inviato de Le Iene che ha realizzato l’inchiesta sulla rimborsopoli pentastellata, ha scritto un post su Facebook in cui ha denunciato: «Sono giorni che vengo subissato da messaggi di attivisti e simpatizzanti del Movimento 5 Stelle carichi di odio nei miei confronti. C’è chi la sera, prima di addormentarsi, prega affinché io muoia. C’è chi offende pesantemente mia madre che non c’è più. Chi mi augura malattie di vario genere e tutto il peggio possibile che la vita possa offrire. Chi vorrebbe incontrarmi per strada per mettermi le mani addosso. Chi mi dice pezzo di merda, chi mi dice schifoso, chi mi assicura che la pagherò. I più carini mi danno del servo di Berlusconi e Renzi».

L’inviato delle Iene: «Noi sveliamo ciò che non si conosce»

Poi il giornalista continua: «Io non sono il tipo che se la prende. Molti mi dicono: però contro Renzi e il Pd non ci vai mai. Ma porca miseria, come si fa a dire una cosa del genere quando ho perseguitato per anni Renzi perché non aggiornava il Nomenclatore Tariffario, cioè la lista dei dispositivi che lo stato mette a disposizione dei disabili?». E ancora: «Altra cosa che mi viene imputata: però dal tuo capo Silvio Berlusconi non ci vai a contestargli tutte le malefatte che ha compiuto. Cosa dovrei andargli a dire? Tutto ciò che riguarda Berlusconi è arcinoto, perché si tratta di cronaca, fatti raccontati nel tempo dagli organi di stampa. Noi alle Iene non facciamo cronaca ma sveliamo le cose che ancora non si conoscono”.