L’imam ai musulmani italiani: «Votate a sinistra, votate chi vuole lo Ius soli»

L’ordine di scuderia arriva dalla moschea ufficiale di Milano, quella di Segrate: un’indicazione di voto rivolta alle famiglie musulmane votanti. Non perdete questa occasione: «Votare per chi ha sostenuto lo ius soli, in modo da partecipare alla formazione della maggioranza che, Allah volendo, lo approverà nella nuova legislatura». Il Pd, naturalmente. Nel bollettino ufficiale della Moschea di Segrate c’è scritto proprio così, come leggiamo in un articolo del Giornale online.  Nel bollettino ci si rivolge a «musulmani, familiari e amici», e li si avverte che «hanno un interesse fondamentale a recarsi alle urne e nel segreto della cabina, dove nessuno, tranne Allah, rifulga lo splendore della sua luce, li vede esprimere oculatamente su scheda valida il voto, mettendo la X sul simbolo di partiti…» favorevoli allo ius soli.

Un indicazione di voto in pieno stile 1948, quando un geniale Giovannino Guareschi disegnò il famoso manifesto con la scritta indimenticabile “Nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no!”, riferendosi alla campagna democrisitana per arginare il pericolo comunista. Abi Shwaima, l’imam di Segrate, invita i fedeli ad andare a votare per un motivo ben preciso, un’ocasione unica e irripetibile: dare un voto utile per attuare il tanto agognato ius soli, concessione a cui il centrodestra si è opposto con tutte le sue forze politiche e che il Pd ha tentato con ogni stratagemma, fino alla fine di fare approvare per accontentare gli islamici d’Italia, grande serbatoio elettorale.  Quindi l’indicazione è: islamici votate Pd. Anche i 5 Stelle hanno un buon indice di gradimento fra molti leader musulmani e allo ius soli non erano contrari. Pertanto, in questi giorni il Pd è corso ai ripari per non essere scavalcato ed attestarsi la battaglia per lo ius soli. Il centro islamico di Milano e Lombardia ha ospitato a Segrate un incontro con il segretario milanese dei renziani Pietro Bussolati, accompagnato dalla consigliera comunale Sumaya Abdel Qader. Tanto per chiarire.

L’ultimo numero del bimestrale Il Messaggero dell’Islam, oltre a trattare temi di ordine dottrinale, storico e religioso, fin dalla copertina rimanda al tema elezioni. «Per chi votare? Occhio allo ius soli» si legge nel titolo. «E l’appello è contenuto nell’editoriale, e poi in un articolo interno compare il fac simile della scheda. «Articolo che ammonisce: “I musulmani non devono perdere questa occasione politica che Allah, l’Altissimo, mette a loro disposizione per consolidarli sul Territorio”.