L’ennesimo sgarbo della Boldrini: ricorda le foibe ma sbaglia giorno…

“Ahahahahah, avete cancellato la data errata del 9 febbraio, ma la topica resta e anche gli screen saver che la testimoniano “, scrive un occhiuto lettore. La gaffe può essere cancellata ma sui social la memoria non la rimuovi, almeno lì. La gente si accorge di tutto, anche di un post modificato, dopo un clamoroso errore della Boldrini sulle foibe. 

Il 10 febbraio era impegnata, a Milano doveva presenziare alla manifestazione antifascista. Ecco perché la presidente uscente della Camera, s’è anticipata di in giorno, sia nelle commemorazioni a Montecitorio sia nei tweet sui social. Le foibe, così, a dispetto del giorno del Ricordo fissato per il 10 febbraio, sono state commemorate frettolosamente dalla Boldrini nel giorno sbagliato, il 9 febbraio, come dimostra il tweet in alto, poi incluso in un post su Fb modificato dopo le ironie dei lettori.

Errore o provocazione? Insensibilità, questa la spiegazioni più probabile, visto che il tema delle stragi comuniste ai danni degli italiani la appassiona certamente di meno della retorica antifascista che caratterizza la sua campagna elettorale. Qualcuno, però, anche tra i suoi fans, le ha fatto notare il clamoroso errore: “Con estremo piacere leggo i suoi commenti su Foibe e relativi vergognosi cori di Macerata. Volevo però informarla che la giornata della memoria è il 10, e non il 09 Febbraio…. Comunque la saluto simpaticamente, senza ironia”. Da qui è partita l’operazione-sbianchettamento.

E pensare che, anche qui senza ironia, la Boldrini, in aula, si era scritta un bel discorsetto sulle foibe, senza mai pronunciare la parola comunismo, Tito, negazionismo, però. “Ricordare le vittime delle foibe e dell’esodo contribuisca a rafforzare quei principi di democrazia, solidarietà e libertà che anche grazie agli esuli fu possibile affermare nel Paese”, aveva detto la presidente Laura Boldrini chiedendo un minuto di silenzio in memoria delle vittime delle foibe alla vigilia del Giorno del Ricordo. Il Giorno del ricordo, solennità civile con cui si fa memoria “la tragedia negli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra “, si celebra ogni 10 febbraio sin dal 2004, quando la legge n.92 del 30 marzo, voluta dal centrodestra, la istituì per la prima volta.

“Anche quest’anno, il 9 febbraio, ho celebrato il Giorno del ricordo per le vittime delle foibe”, era stato il primo post su Facebook seguito a quello su Twitter, poi corretto con l’eliminazione del “9 febbraio”. Ma il clamoroso errore non è passato inosservato a chi la segue: “A ecco perché non l’avevamo vista con il tricolore in mano a “celebrare il giorno del ricordo”… era il giorno dopo non il 9! Piuttosto di “celebrare” provi con “cerebrale” !”, “Presidenta io non so cosa celebra lei, ma il giorno del ricordo è il 10 febbraio… Ma dei compagni che ieri inneggiavano alle foibe non ha nulla da dire?”, AHAHAHAHAHA avete cancellato la data errata del 9 febbraio, ma la topica resta e anche gli screen saver che la testimoniano “.