Tutte le giravolte della Bonino: dalla Lega alla Rosa nel Pugno passando per FI

Emma Bonino con Alberto da Giussano. Tanto tempo fa. La leader radicale, alfiera dell’aborto libero e dello spinello per tutti, oggi candidata sotto l’ombrello renziano, nel 1994 venne eletta in Parlamento con la Lega Nord di Bossi nel collegio blindato di Padova. E poi si iscrisse al gruppo parlamentare di Forza Italia per poi fare le valigie nel ’95.

Le giravolte della Bonino, oggi renziana

Entrata in Parlamento quarantadue anni fa, la Bonino, campionessa di incarichi con Berlusconi, Prodi, Letta, ha anche il record di scivoloni elettorali. Vita politica a dir poco densa di esperienze e di sigle, la pasionaria sempre in tandem con Pannella fino alla rottura poco prima della morte dello storico leader radicale, anche all’epoca del primo governo Berlusconi si destreggiava bene. «Non mi sento né leghista né berlusconiana…». In effetti quello di candidarsi sotto le bandiere della Lega fu un espediente tecnico, ma la sostanza non cambia. Neanche a dirlo sui social è un tam tam di punzecchiature: su Facebook circola uno screenshot del sito della Camera dei Deputati nel quale una giovanissima e sorridente Emma, oggi leader di +Europa, risulta iscritta a Forza Italia. Oggi invece è fieramente al fianco di Renzi e vedrà assicurato un nuovo scranno parlamentare.