La violenza viene solo da sinistra: neanche Salvini può parlare, scontri a Pisa (video)

Ci risiamo: nonostante il ministero degli Interni minimizzi il pericolo e mentre il governo grida al “pericolo fascista”, le violenze e le intolleranze vengono sempre e solo da sinistra, come i gravissimi fatti di questa caldissima campagna elettorale dimostrano: sono i centri sociali, gli antagonisti, insomma l’estrema sinistra, quelli che impediscono con la forza alle forze politiche non gradite di aprlare e di tenere legittime manifestazioni. Oggi sta accadendo a Pisa, come poche ore prima a Livorno, dove qualche centinaio di violenti hanno improvvisato un corteo contro la presenza in città del leader della Lega Matteo Salvini. Appena ieri i centri sociali avevano devastato Torino e ferito sei agenti, e nei giorni scorsi queste scene selvagge si sono ripetute un po’ dovunque, da Napoli a Genova, da Roma a Piacenza, dove i violenti della sinistra hanno massacrato un carabiniere che era caduto. La cosa drammatica è che il Pd e i suoi alleati vanno cercando il pericolo fascista, Fiano presenta leggi per proibire di vendere i gadget con la testa del Duce, e la Boldrini ogni giorno urla allo squadrismo fascista. Qua di squadrismo fascista non si vede neanche l’ombra, mentre si vedono chiaramente e quotidianamente i teppisti rossi distruggere le nostre città e aggredire con ogni tipo di arma le forze dell’ordine. A Pisa, nelle vie del centro, ci sono stati lanci di bottiglia, di pietre, vetrine infrante, cariche della polizia, e almeno sette persone sono state fermate. Gli antagonisti indossavano caschi e brandivano bastoni. Si sta chiarendo anche l’aggressione dei centri sociali a Perugia, dove militanti di CasaPound sono stati aggrediti a bastonate mentre stavano affiggendo manifesti, come dimostrano le indagini della questura. Finché la sinistra non imparerà che tutti hanno diritto di parlare, questa nazione non si riprenderà.