La sinistra ultrà assalta una banchetto della Lega al centro di Roma

Nuovi episodi di vandalismo e violenza della sinistra ultrà contro il centrodestra avvelenano la sfida elettorale in corxo. Dopo gli sfregi ai manifesti di Giorgia Meloni e le provocazioni di Mlano davanti ai gazebo di Fratelli d’Italia, a fare le spese dell’antifascismo militante è un candidato della Lega.

Un banchetto del Carroccio a Piazza Bologna, a Roma, è stato aggredito da quattro donne appartenenti a gruppi di estrema sinistra. A dare la notizia dell’attacco è stato il candidato del Carroccio alla Regione Lazio, Andrea Liburdi,  spiegando che «il gruppo si è avvicinato con fare minaccioso, insultando continuamente i volontari presenti». Soltanto la freddezza dei militanti leghisti ha evitato che la situazione degenerasse. «Ringrazio i nostri ragazzi – ha dichiarato l’esponente salviniano – per aver gestito ottimamente questa situazione, non reagendo a minacce e insulti da parte di queste persone. È chiaro ed evidente che il progetto di Matteo Salvini preoccupa tutti coloro che non ritengono opportuno portare avanti tematiche a tutela del nostro popolo. Tali intimidazioni non ci spaventano, continueremo diritti per la nostra strada con la speranza di governare questo paese».