La “scemocrazia” dei centri sociali: birra gratis a chi strappa la tessera elettorale

Strappare la tessera elettorale in cambio di una birra. È l’ultima follia di Hobo, il collettivo bolognese vicino ai centri sociali. L’occasione per rinunciare platealmente al proprio diritto di voto è l’evento “Trash a Scipol with Itr: no astensione no party!”, organizzato da Hobo giovedì 1 marzo a Bologna alla facoltà di Scienze politiche. Con lo slogan banale di “mandarli tutti a casa” il collettivo sulla sua pagina Facebook scrive: «Se vuoi mandarli tutti a casa perché non credi più alle loro promesse, porta la tua tessera elettorale e se la strappi ti regaliamo una birra».

“Esoterica” l’iniziativa di Hobo

Un’inizitiva che chiaramente fa discutere. Mattia Feltri sulla Stampa nella rubrica “Buongiorno” l’ha bollata “scemocrazia”. «Molti – si legge – ricorderanno i ragazzi del collettivo Hobo, quelli che impedivano le lezioni a Bologna del professore Angelo Panebianco al grido “cuore nero”, o facevano  rogo dei libri di Matteo Salvini… Nelle ultime settimane  sono tornati friccicarielli, come si dice a Roma… Anche l’astensione ha un significato politico, ma così, l’astensione organizzata come resistenza a tutti i partiti, tutti fascisti allo stesso modo, in una puerile e digrignante persuasione che la democrazia è un inganno, una dittatura mascherata, ecco così ha dell’esoterismo. Una bizza da bambinetti che scansano la scodella perchè sono abituati alla pancia piena».