La Russa ai grillini: «Siete trasparenti? Fuori i numeri delle parlamentarie»

Caos e polemiche sulla democrazia “virtuale” in casa grillina. Dopo gli attacchi e gli esposti degli esclusi e/o epurati dalle liste elettorali pentastellate, arriva la richiesta di chiarimento degli avversari politici. «Siamo ancora in attesa di conoscere i dati delle parlamentarie, il numero di preferenze che hanno preso i candidati M5S entrati in lista, quante persone hanno votato», è l’attacco di Ignazio La Russa di Fratelli d’Italia.

La Russa ai grillini: fuori le carte delle parlamentarie

«Sembrerebbe dalle notizie che filtrano che il tanto decantato sistema Rousseau per scegliere democraticamente i candidati al Parlamento si sia inceppato in più punti e che, dunque, per questo, per nascondere la verità, i risultati delle parlamentarie tardino a venire fuori», incalza il parlamentare del partito di Giorgia Meloni. «Il partito della trasparenza, della legalità, della democrazia diretta e adesso anche dei candidati “super competenti”, non può far finta di niente, ma dovrebbe fornire al più presto ai cittadini italiani una spiegazione di quello che è accaduto e che sta accadendo. Ma forse ciò non è possibile…». A due settimane dal voto online, infatti, è ancora buio fitto sull’esito delle parlamentarie chiuse a doppia mandata nella cassaforte dell’associazione Rousseau, gestita da Davide Casaleggio. Nessuno sa ancora, neanche tra gli stessi eletti del movimento, neppure nello staff ristretto del grande capo Luigi Di Maio, quante persone abbiano votato, quante preferenze siano state espresse e chi ne abbia ottenute di più. Alla faccia della trasparenza e della democrazia diretta.