La prof ai poliziotti: “Merde, dovete morire”. Il video diventa un caso politico

martedì 27 febbraio 15:34 - DI Redazione

Durante gli scontri tra il corteo antifascista dei centri sociali a Torino con la polizia si nota una donna che inveisce contro gli agenti (nel video sopra) augurando loro di morire e chiamandoli ripetutamente “merde”. I poliziotti restano impassibili dinanzi agli insulti. La donna, come ha rilevato la trasmissione Matrix, è un’insegnante e ai microfoni della stessa trasmissione non solo non si mostra pentita della sua condotta in piazza ma rivendicagli insulti alle forze dell’ordine: “Difendevano i fascisti, io stessa mi potrei trovare con il fucile in mano a combattere queste persone”. Una dichiarazione d’intenti in pratica. Durante la trasmissione Matrix Matteo Renzi ha commentato il video sostenendo che l’insegnante andrebbe licenziata per il suo comportamento.

Commenti

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  • bobroby54@gmail.com 22 marzo 2018

    schifi? lingua italica?ma dove ha studiato, alla comune di Roccacannuccia? poveri bambini e poveri genitori che li portano da questa qua pseudo prof.

  • gannirosso6@gmail.com 28 febbraio 2018

    Dal video si capiscono chiaramente le parole che costituiscono offesa ed oltraggio a pubblico ufficiale, con carattere e aggravante diffamatoria. Sono reati penali che devono essere perseguiti in OBBLIGO dalla magistratura , vorrei capire perché ancora nessuno si è mosso in tal senso.

    • morenotrevisan@hotmail.com 1 marzo 2018

      Semplicemente perché il 90% dei magistrati e’ di sinistra e certamente chi non lo è nasconde la testa sotto la sabbia, temendo una campagna mediatica contro. Questa e’ l’Italia progettata da DeGasperi e Togliatti.

  • Lindopintotinto@gmail.it 28 febbraio 2018

    Ha fatto più che bene!Il Minimo indispensabile

    • paolo.centore@alice.it 28 febbraio 2018

      lei è insignificante perché non va a vivere con i suoi simili nei gulag in siberia

  • Fogliasalvatore780@gmIl.com 28 febbraio 2018

    E questa dovrebbe insegnare l’educazione agli alunni.Vergnati.

  • carla.vanini@tiscali.it 28 febbraio 2018

    Questa insegnante è una fra tante della nostra scuola! Le insegnanti sono tutte di sinistra e inculcano ai giovani le loro idee!I nostri ragazzi vengono plagiati da questi individui!!!

  • Angela Valenti 28 febbraio 2018

    Come si chiama questa demente?

  • morreni.antero@gmail.com 28 febbraio 2018

    Meriterebbe di essere esonerata dal servizio !

  • pacriel@alice.it 27 febbraio 2018

    Licenziare immediatamente questa turpe, vile figlia del sessantotto che tanto male ha generato. Patrizia.

  • Francesco Fello 27 febbraio 2018

    Questa insegnante, o presunta tale, dovrebbe essere allontanata dalla scuola….figurarsi di quale tenore possano essere le sue lezioni. Mi domando, se qualche suo alunno ha idee di destra cosa fa? Lo fucila sul posto? Io che sono, orgogliosamente, uno dei tanti ragazzi di Giorgio Almirante e che ho vissuto i famigerati anni in cui “uccidere un fascista non è reato” da questa prof. sarei stato massacrato… Preferisco essere ciò che sono e non uno come lei.

  • Giuseppe Tolu 27 febbraio 2018

    Insegnante dei mie stivali !!! Chissà cosa sono costretti a sentire gli studenti. Mi auguro venga riconosciuta dai genitori degli alunni. MALEDUCATA!!!

  • marcelloparsi@alice.it 27 febbraio 2018

    Questi sono gli insegnanti (i veri insegnanti mi scusino, ma sul momento non riuscivo a trovare un’altra parola) venuti fuori dall’università postsessantottina: una melma umana mondialista, immigrazionista, fanaticamente ecologista, omosessista, antifascista e rabbiosamente e violentemente pacifista… Cerchiamo in fretta di voltare pagina!

  • fghajdk@csj.com 27 febbraio 2018

    questa sarebbe un’insegnante… e poi ci si chiede perché abbiamo gli adolescenti più ignoranti e maleducati d’europa

    • olga.antonelli@fastwebnet.it 27 febbraio 2018

      Penso a quei poveri ragazzi affidati alle “cure ” di questa invasata.

  • 27 febbraio 2018

    Qui in Brasile sarebbe processata per “Desacato”n ossia offesa ad un pubblico ufficiale.

  • 27 febbraio 2018

    Did she come out of mental hospital???? If not she should be in a mental hospital maybe they can give her some medicine, a little bit of electrical impulses to brain and body…and keep her out of society for several years…you radicals this is not a woman to marry…..

  • 27 febbraio 2018

    Degrado italiano che schifo, questi radicali communisti, una vergogna all civiltà Italiana…

  • chiarinil@racine.ra.it 27 febbraio 2018

    Purtroppo in Italia come insegnanti abbiamo anche teste del genere, come potrà mai educare i nostri figli? Questa è la dimostrazione di quanto odio verso il fascismo, ma che ne sa lei del fascismo? Renzi ha ragione e forse l’unica volta da quando è in politica, la signora andrebbe licenziata immediatamente, solo per aver oltraggiato la polizia per difendere dei delinquenti. SE IN QUALSIASI LUOGO AVESSE OSANNATO IL FASCISMO, come insegnante sarebbe già stata allontanata dalla scuola