La nuova vita di Balotelli. Da “bad boy” a testimonial dei migranti (video)

lunedì 26 febbraio 18:10 - DI Carlo Marini


Dai palazzi napoletani di Scampia, dove voleva capire come funzionava il traffico della droga per sua curiosità personale, Mario Balotelli, oggi centravanti del Nizza, passa ai centri d’accoglienza dei migranti. La trasformazione dell’ex bomber della nazionale azzurra è diventata “virale” sui social network. Il calciatore, che in passato (con lo slogan Generazione Balotelli) era diventato simbolo della campagna per lo Ius Soli, torna a prestarsi per questa nuova iniziativa.

Balotelli è stato ospite nel centro profughi di Brescia

Domenica pomeriggio Super Mario è stato in visita all’Asilo Notturno San Riccardo Pampuri di Brescia, dove ha incontrato i migranti ospitati dalla struttura. «Lo sport vince contro ogni discriminazione e razzismo – ha scritto l’attaccante su Instagram – Grazie al Pampuri che accoglie. Persone, volti e storie da conoscere». Accompagnando la foto con l’hashtag #StopRacism.

Tra selfie e tweet, Balotelli circondato da migranti

Anche sulla pagina Facebook della Onlus – che, da oltre 30 anni, «offre sul territorio bresciano assistenza e ospitalità ai senzatetto, a persone che vivono un disagio sociale, richiedenti asilo politico e rifugiati” – viene testimoniata la calda accoglienza tributata a Super Mario dai ragazzi del centro. «Impazziti tutti» si legge in un post con il video che riprende il campione circondato dai migranti che, cellulari e smartphone alla mano, scattano selfie a raffica per immortalare il momento speciale. Balotelli da bad boy a modello dell’integrazione: visti i precedenti (tra litigi sul campo di calcio e condotte biasimevoli) quanto durerà il nuovo Super Mario?

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • 3 marzo 2018

    Pena di morte per Narcotrafficanti!! Problema della droga eliminato!! Incluso i Narcotrafficanti Italiani!!!

  • giorgio.precetti@alice.it 27 febbraio 2018

    Conoscendo il carattere e le malefatte di questo giocatore, bisogna dire che hanno fatto proprio una scelta sbagliata a farlo diventare testimonial !!!!!

  • ma.domenic@alice.it 27 febbraio 2018

    purtroppo siamo in Italia..!!!!!!!

  • merighifranco1@gmail.com 27 febbraio 2018

    Geniale !
    Con una sola mossa questo maschietto di altre origini ha asfaltato colossoli storici portabandiera quali : kienge-boldrini-strada-serracchiani e altri che non si possono nominare .
    questa “asfaltata” e’ una chiara premonizione fatta ad hoc rivolta a tutti noi .

  • cardi.f@web.de 27 febbraio 2018

    Cosa non si farebbe per tornare in nazionale… Forse vuol vedere come andrà a lui tra un paio d’anni quando, finita carriera sportiva a mangiatosi l’ultimo soldo, dovrà fare il “bowero migrando che skapo di guéra”!

    • marimanzo@gmx.net 27 febbraio 2018

      vergogna…razzista e maleducato. Un Italia con gente come te non la vogliamo!

  • orlandofurioso25@gmail.com 26 febbraio 2018

    Quanto ha donato al centro migranti . Balle e telli ?