La Meloni tritura la Boldrini, cartello su cartello: ecco il video virale sul web

La Bordini si balocca con i cartelli antifascisti, stucchevoli, inutili. Ma l’Italia del Terzo Millennio e i suoi problemi, a cui la politica seria deve guardare, con il contento dei messaggi boldriniani ci fa ben poco: con l’antifascismo non si mangia, con l’antifascismo sventolato dall’ex presidente della Camera non si risolvono le  emergenze gravi dell’Italia: “Povertà, disoccupazione, criminalità»: inizia così la risposta di Giorgia Meloni, leader di FdI, che alla vuota retorica risponde usando lo stesso codice scritto, i cartelli, ma riempiendoli di contenti veri: “Nonna Maria, pensionata sociale” – recita uno dei cartelli della Meloni – dice: “Ma veramente la Boldrini perde tempo con le idiozie sul fascismo? Radical chic in miniera”. Il video di Giorgia Meloni che mette in sequenza i cartelli della Boldrini prima e poi quelli sciorinati da lei è impietoso. La splendida campagna elettorale che la Meloni sta conducendo a contatto con le persone vere, i pensionati sociali, i disoccupati, gli ultimi, incontrati nei mercati rionali e nei luoghi pubblici, non reggono il confronto con la propaganda da salotto radical-chic della ex terza carica dello Stato. Guardare per credere.