Insegnanti beffati: devono restituire gli 80 euro di Renzi, voragine in busta paga

mercoledì 21 febbraio 12:05 - DI Monica Pucci

«A poche settimane dal voto voglio ringraziare pubblicamente Renzi e il Pd per la valorizzazione del merito per gli insegnanti. Grazie, perché nel 2017, oltre agli 80€ mensili, ho arrotondato lo stipendio grazie a diverse attività extra (funzione strumentale, commissioni varie, attività extracurricolari valorizzate solo grazie al bonus di merito). Ora finalmente vedo l’impegno ripagato con uno stipendio di febbraio (e temo anche marzo, aprile, maggio e giugno) molto basso: iniziano a togliermi gli 80€. In pratica, ho lavorato di più ma gratis…».  È il testo ironico, ma amarissimo, di una lettera aperta del professor Fabio Macchi pubblicata sul sito Orizzonte scuola, lettera che si conclude così: «Oggi che è il mio compleanno e ho ricevuto questo bel regalo, ringrazio Renzi, ringrazio il PD e ringrazio la Buona Scuola o come la chiamammo a suo tempo, e nome mai fu più azzeccato, la #BonaSola…».

Migliaia di insegnanti, in queste ore, sono alle prese con la propria “voragine” in busta paga, quasi per tutti intorno ai 300 euro. A partire dal 1° gennaio 2018l Legge di Bilancio 2018 ha rideterminato i limiti di reddito che danno diritto al bonus Renzi 2018. Il limite inferiore passa a 24.600 euro lordi, quello superiore a 26.600. Di conseguenza, chi lavora tutti i mesi dell’anno e percepisce un reddito che va da 8.174 euro a 24.600 euro, riceverà il bonus nella misura piena (960 euro), calcolati su base annuale. Altri, molti altri, devono restituirlo.

Un superamento che arriva, quasi per tutti, a causa del rinnovo contrattuale del contratto degli insegnanti, attesissimo da mesi, atto dovuto, ma “concesso” dal ministro Marianna Madia proprio alla vigilia delle elezioni, con quella promessa: «Con l’aumento contrattuale chi ha avuto gli 80 euro di bonus non li perderà, non è mai stato messo in dubbio». Ma per tanti insegnanti il boomerang è scattato lo stesso…

Commenti

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  • avv.ballicu@katamail.com 21 febbraio 2018

    questa è la giusta punizione perchi continua a dare fiducia al più incapace dei primi ministri nella storia della repubblica, ma la colpa è anche di berlusconi che qualche giorno fa in un’intervista lo ha lodato per aver rinnegato il comunismo.i comunisti erano gente seria tanto è vero che il grande Almirante si incontrava segretamente ma periodicamente con Berlinguer(colui che per primo in italia pose il problema della questione morale)ed andò al suo funerale, definendolo un avversario leale. Renzi invece sembra charlot quando interpreta hitler nel film il grande dittatore