Il pistolero (idiota) di Macerata e la paura diffusa. Lombroso aveva ragione

Evviva, evviva, evviva. È arrivato l’idiota. Il matto di Macerata che spara. L’idiota perfetto. Sfigato, emarginato, impresentabile. Un nazi-tonto con la runa del lupo tatuata sul sopracciglio e — rullo di tamburi e suono di pifferi —  già candidato leghista in un comunello marchigiano. Il professor Lombroso, ancora una volta, aveva ragione.

L’omarino di Macerata — un poveretto che sparacchia ad altri poveretti — è un matto vero, perfetto per i mass-media, ottimo per la campagna elettorale, meraviglioso per i politici, i sociologi e i commentatori. Alla fine, le pistolettate di questo scemo — grazie al cielo senza morti — è  solo un episodio di follia. Roba brutta, senza senso e nessuna logica. Roba da manicomio criminale.

Ma una domanda va posta. A tutti. L’idiota di turno è solo il risultato di geni scomposti e malati oppure è il risultato di una società fuori controllo? Il  “Tex Willer” delle  Marche è soltanto la conseguenza di una deriva familiare, il frutto di letture mal digerite o/e la somma di paure più o meno reali?

La questione è seria. Terribilmente seria. Al netto dell’assenza (colpevole) dei medici su un soggetto evidentemente disturbato, sorvolando sugli imbecilli che hanno permesso al ragazzotto di possedere legalmente una pistola, vi sono altre domande. Ineludibili.

Da dove arriva questa follia? Quanto pesa la non gestione della fenomeno immigratorio, l’assenza di regole certe, la convinzione — purtroppo non sbagliata — di un’insicurezza diffusa? Ricordiamo che, l’altro giorno — proprio vicino a Macerata — , uno spacciatore nigeriano ha infilato in due valigie i pezzi di un corpo di una tossicomane italiana. I matti (e non solo i matti…) si armano. E, talvolta, sparano.

La paura è una brutta bestia. La paura produce violenza e genera cattiveria. Odio. In questo momento, quanti “pistoleri”, quanti “giustizieri” stanno, nel chiuso delle loro camerette, applaudendo l’idiota di Macerata? Tanti, troppi. Ma dov’è la Politica? Condanna, balbetta e saluta. Tocca alla Destra, in tutte le sue variazioni e colorazioni, dare una risposta e punti fermi. Prima che sia troppo tardi.