Il M5S istruisce i suoi: «Tirate fuori il peggio, foto imbarazzanti, nefandezze»

Ecco la tempra dei Cinquestelle. Istruzioni importati ai candidati  fate a pezzi gli avversari, con tutti i mezzi. Che la macchina del fango abbia inizio. Ecco chi sono i pentastellati in Veneto, ecco quella che viene definita con un eufemismo “comunicazione negativa”. Così il Movimento 5 Stelle in Veneto ha deciso di impostare la campagna elettorale per le elezioni politiche del 4 marzo. Una notizia sconcertante e imbarazzante. Gli avversari, di qualsiasi schieramento, dovranno essere “infangati”. Di ciascuno dovrà essere tirato fuori “tutto il peggio che si può tirar fuori”. Dovranno essere trovate “nefandezze”. “Foto imbarazzanti”. Lo leggiamo sul Gazzettino. L’ordine di scuderia è impartito da Ferdinando Garavello, responsabile della comunicazione in Veneto del Movimento guidato da Luigi Di Maio, ai 56 candidati alla Camera e al Senato. Che, alla richiesta di spiegazioni, risponde così: «È un’operazione trasparenza».

Ricordate le Europee? Non è passato un secolo quando Casaleggio senior si scagliava contro i “professionisti del fango” che – come dichiarava – “stanno preparando dossier su di me e la mia famiglia”, invitandoli poi “a non perdere il loro tempo”. Oggi la macchina del fango viene invece riabilitata e scaraventata come una clava contro gli avversari in questa campagna elettorale.

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