Il “Guardian” promuove la Meloni: «È credibile, sa parlare agli italiani»

Il Guardian, in vista del voto del 4 marzo, dedica un ritratto interessante e per larghi tratti positivo a Giorgia Meloni, definita «il volto amichevole della destra italiana». Il quotidiano britannico dà conto ai suoi lettori delle ambizioni della leader di Fratelli d’Italia, che «coltiva la speranza di diventare la prima donna primo ministro del Paese». I sondaggi, scrive il Guardian, attribuiscono a Fratelli d’Italia tra il 5% e il 6% dei consensi, consegnando il partito della Meloni al ruolo di «junior partner» nella coalizione di centrodestra. Tuttavia, «in queste imprevedibili elezioni, l’idea che (Meloni) possa diventare la prossima leader italiana è meno fantasiosa di quanto sembri».

Il Guardian osserva positivamente la campagna elettorale di Giorgia  Meloni. «In particolare, ha colpito favorevolmente la sua presenza nell’Italia centrale e nel Sud, nelle aree più povere». Riassumendo i punti salienti dell’azione politica di FdI, leggiamo. «Il suo “prima gli italiani”, la posizione anti-UE e le promesse di lavorare per preservare la famiglia tradizionale e migliorare la vita degli italiani di tutti i giorni, invece di assecondare i grandi affari, hanno anche aiutato a ottenere il sostegno di quelli a lungo disillusi dalla sinistra». Piace al Guardian il linguaggio meno duro di quello di Salvini, ma chiaro e diretto che la Meloni ha in tema di immigrazione.

Ricordiamo, di contro, che pochi giorni fa il Guardian aveva realizzato un reportage analogo su Torino e sull’operato della giunta Appendino, con avventi molto critici. Si intitolava: “Torino in rivolta contro la sindaca”. “Era la più amata, ora è la più contestata”, leggiamo in un reportage che non fa sconti, riportando diverse criticità della giunta che amministra la città, tra incidenti, promesse disattese e un rapporto sempre più conflittuale con la cittadinanza. Le parole del Guardian: “In apparenza, poco è cambiato nell’elegante città del nord Italia da quando Chiara Appendino, del Movimento 5 stelle, è diventata sindaca di Torino nel giugno 2016, scacciando un’amministrazione di centrosinistra