Il Commissario Montalbano fa il record e divide il web: «geniale», «grottesco»

Torna Il Commissario Montalbano, con la Giostra degli Scambi, e incassa il record di ascolti. Su Rai1 ha infatti conquistato 11.386.000 spettatori pari al 45.1% di share. Un risultato enorme, dovuto però anche al traino indiretto del Festival di Sanremo. Nelle cinque serate della kermesse, infatti, è c’è stato un continuo bombardamento sul ritorno in tv del Commissario Montalbano, con il conto alla rovescia (-5, -4…) che sembrava di essere alla notte di Capodanno. Ciò non toglie che la fiction è da sempre seguitissima e riesce ad appassionare un ampio pubblico. Ha resistito  su Canale 5 lo zoccolo duro de Il Segreto, che ha raccolto davanti al video 2.452.000 spettatori pari al 9.9% di share. Su Rai2 Voyager Collection – Ai confini della Conoscenza ha interessato 1.093.000 spettatori pari al 4.3% di share. Su Italia 1 I Mercenari 3 ha intrattenuto 1.566.000 spettatori (6.4%).

Per il Commissario Montalbano
esordio con polemiche

Il Commissario Montalbano – La giostra degli scambi è tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri. Il 19 febbraio verrà invece trasmesso Amore, tratto dai racconti dello scrittore siciliano. Protagonista assoluto dei commenti social è il personaggio del burbero e goloso dottor Pasquano: dopo la morte dell’attore Marcello Perracchio la produzione ha deciso di non sostituirlo.

Il primo film-tv de Il Commissario Montalbano, Il ladro di merendine, andò in onda il 6 maggio 1999 su Raidue, che ospitò i primi sei film-tv ottenendo subito ascolti altissimi. Con Il senso del tatto, nel 2002 la serie si spostò su Raiuno, superando i 9 milioni di persone. Sono già andati in onda 30 film-tv, a cui si devono aggiungere i due in onda nel 2018.

Sul web si scatenano i commenti ma non sono mancate le polemiche. Per C. D. «scena di violenza troppo esplicita e fuori luogo, in più su una donna, naturalmente nuda, raccapricciante la scena in discarica, gratuitamente eccessive e sgradevoli, scaduto di livello notevolmente, peccato»; L.M. aggiunge: «Puntata anche noiosa»; R.I. «Torbida, non noiosa». Immediate le repliche: «Non guardate Montalbano se vi scandalizzate per scene del genere che sono all’ordine del giorno! Cosa c’è da scandalizzarsi non lo so…», scrive R. C. mentre G.T. posta: «Posso comprendere che il primo impatto possa lasciare perplessi ma è proprio questo che il genio Camilleri ha sempre cercato di riproporre nei suoi gialli ed ora riproposto a livello televisivo… vale a direi il connubio tra macabro-grottesco».