Il cardinale nigeriano: “A Macerata un incidente. L’Italia diventerà nera” (video)

sabato 17 febbraio 17:04 - DI Redazione

Fanno discutere le frasi del cardinale nigeriano John Onaiyekan, intervistato da Tg2000 l’arcivescovo di Abuja ha detto che «l’Italia deve continuare a essere un paese libero dove tutti possono circolare senza paura, senza differenze per il colore della pelle. Avremo sempre più italiani neri. L’Italia deve cominciare ad abituarsi a questo».

Papa Francesco riceve alcuni cardinali africani

Papa Francesco riceve alcuni cardinali africani

Il porporato nigeriano: “Dovete abituarvi agli italiani neri”

Ma è soprattutto l’approccio al delitto di Pamela Mastropietro che ha scatenato le reazioni più furiose. «Abbiamo avuto l’incidente doloroso di Macerata», ma voglio sempre ricordare che «l’incidente è unico, non è generalizzato. Speriamo che rimanga isolato e non venga a ripetersi». «Fra poco avremo degli italiani negri, non siete abituati. Dovete abituarvi. L’Inghilterra è abituata ai britannici negri che sono ai vertici della società. Non è niente di inaspettato».  Inaspettato, invece, il seguito che l’intervista ha avuto sui Social network: commenti infuocati e indignati, sulla scia dell’ondata emotiva per il delitto di Pamela. E certo non aiuta una predica retorica e minimizzante come quella del porporato africano.

Commenti

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  • c.arcabasso1206@liber.it 11 marzo 2018

    Hanno Argentina e Brasile di fronte perchè non vanno a lavorarenella pampas o in Amazzonia? Il debito pubblico è schizzato per mantenere , curare e far partorire questi clandestini! Condannare l’Ammiragliato per Alto Tradimento. Doppia cinta muraria protetta a Lampedusa!

  • maria pia muratori 21 febbraio 2018

    E quello sarebbe un Cardinale? Ecco perchè la chiesa è alla frutta. Macerata un incidente? Si chiamano così in Nigeria i delitti efferati con squartamento di corpi e atti di cannibalismo? Signor Cardinale io avrei paura anche di incrociarla sul marciapiede di una strada in pieno centro di Milano. L’Italia si deve rassegnare a diventare nera? Magari Nigeriana? Speriamo che Dio ci protegga da tale sciagura. Veda di onorare un po’ di più la sua veste invece di dire balordaggini con aria di supponenza. Gente come lei la chiesa dovrebbe scrollarsela di dosso con molta energia.

  • zara.lorenzo@alice.it 20 febbraio 2018

    Questo spiega come la pensano coloro che per colore o per appartenenza vaticana, o per ideologie di sinistra o servi delle politiche europee atte a fare dell’Italia terra bruciata e schiava dei paesi colonialisti. Parlo di Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Belgio e Olanda. Hanno invaso il continente africano, goverenato col pugno di ferro per generazioni, depredato il territorio dalle materie prime, arricchiti sempre di più, sfruttando e lasciando la loro cultura e lingua. L’Italia dopo poco e stata buttata fuori a calci, lasciando però strade , ferrovie, ospedali, acquedotti, scuole e quant’altro. Quando veniamo invasi, e ci sentiamo dire, in perfetto francese o inglese, che dobbiamo accettarli perchè in fin dei conti siamo stati sudditi degli italiani. Ma và per un pugno di anni, ma per una vita alla mercè dei summenzionati.Noi dobbiamo pagare il dazio a questi paesi che non li vogliono? Ci stiamo bevendo il cervello con la politica vaticana e di sinistra? Questa situazione finirà tra poco almeno lo spero. Parola di comandante.

  • f.piccari@izs.it 19 febbraio 2018

    Eppure è una semplice operazione matematica di divisione. Dunque: L’Africa nell’Italia non ci sta; scrivo 0 e riporto 0. Inoltre, come ha detto Trump il Grande, “perché ci dovremmo prendere gente che non ci porta niente da questi paesi di m….?”. Già, PERCHE’?Spero che vengano rimpatriati a c. nel c. tutti gli abusivi e che ai rifugiati di guerra (ma certo, per l’amor di Dio, loro si!) venga fatto firmare un patto scritto in cui si impegnano a rispettare le nostre regole e COSTUMI e a non rompere i coglioni con crocefissi da rimuovere, presepi da non fare, recite dedicate al solstizio invece che a Gesù, etc. etc….

  • sandrocarapelli@alice.it 19 febbraio 2018

    Siamo diventati lo zimbello dell’Europa e dell’Africa,grazie a questi farabutti della sinistra e dai vari vescovi, cardinali e in primis del papa che predicano l’accoglienza di questa marmaglia di colore che ci sta invadendo con la loro cultura di islamismo,pronti a toglierci la nostra libertà,vedi le feste natalizie dove nelle scuole non si possono fare più i presepi e dove i crocifissi devono essere tolti dalle pareti perchè offendono la loro cultura! Queste sono cose vergognose che il papa dovrebbe difendere e invece non gli importa niente,speriamo che in san pietro ci facciano una bella moschea e mandino a fare in c……..o questi farabutti pedofili e donnaioli vestiti di nero.E ora di finirla con questa pagliacciata dell’accoglienza di tutti questi manbrucchi che vengono in Italia perchè sanno che nessuno li condanna per qualsiasi reato che commettono,e si sentono padroni di fare ciò che vogliono appoggiati dalla sinistra e dalla chiesa.Devono ritornare tutti a casa loro visto che gli Italiani ne hanno piene le p…….e di questa situazione di buonismo,A CASA SUA TUTTI! Evviva la destra!

  • marimanzo@gmx.net 18 febbraio 2018

    Ma robba da matti…non ci posso credere che questo religioso nigeriano abbia detto una
    cosa del genere. Non sta’ ne’ in cielo, ne’ in terra.
    Quello che io proprio non riesco a sopportare e’ che’ dopo che gli italiani hanno sopportato e
    continuano a sopportarne di tutti i colori vengano anche giudicati dei razzisti.
    Sapete una cosa? Non hanno capito niente di noi!

    • donnainsonne2@libero.it 19 febbraio 2018

      magari fossimo dei razzisti: non saremmo MAI arrivati a questo punto!

  • Gino Vercesi 18 febbraio 2018

    un selvaggio che dopo 2000 anni ancora pretende di dimostrarsi credente nello spirito santo , è lui stesso non credibile, ma presuntuosamente ,tipico degli ignoranti e furbastri, si espone a prevedere un futuro in cui lui solo spera ,per opportune convenienze…….con tanti ringraziamenti a una chiesa che lo ha accolto…….!

  • sergiosammarco46@gmail.com 18 febbraio 2018

    Buoni solo a rompere i c****** tu e il tuo popolo di m****

  • silviatoresi@gmail.com 18 febbraio 2018

    Ma sì, eliminiamo gli Italiani e facciamo spazio agli stranieri!!!!!!!

  • merighifranco1@gmail.com 18 febbraio 2018

    Fra’ martinooo campanarooo suona le campaneee din don dan . . .

    Si passa la seraaa scolando barberaaa nel trani a gogooo . . .

    Non ci indurre in tentazioni ma liberaciii dal male . . .

  • Valagussa@lispa.it 18 febbraio 2018

    Incidente tua sorella, sono degli subumani che hanno perpetrato uno loro tradizione/rito che viene svolta ancora oggi in Africa, o fa finta di non saperlo……

  • pamcaggiati@gmail.com 18 febbraio 2018

    Tornate a casa tua..voi “religiosi ” siete soltanto dei parassiti imbonitori delle menti deboli. SEMPLICEMENTE Non Dovreste Esistere. ..parassiti

  • roccoangela60@yahoo.it 18 febbraio 2018

    Che fine che stiamo facendo!dobbiamo correre ai ripari perché oltre che nera l’Italia diventera’ anche musulmana se non stiamo attenti…È di questo si deve ringraziare la sinistra tutta e anche “qualcuno vestito di bianco”che appena eletto andò a Lampedusa ad accogliere gli immigrati dando il via a un’epocale afflusso di questa gente…

  • lea.finzi@fastwebnet.it 18 febbraio 2018

    Non è un semplice problema di pelle è un problema di cultura. È poi non deve decidere lui cosa devono fare gli italiani del loro futuro

  • caput.enrico@gmail.com 18 febbraio 2018

    Non vedo NESSUN motivo per”abituarmi”;l’Italia non è gli USA!

  • luciferoverde@gmail.com 18 febbraio 2018

    Uomini liberi ci può stare ma non Assassini Stupratori Nigeriani…… Basta immigrazione di Delinquenti Neri e poi la Chiesa cos’ha fatto in questi anni? Voi non siete i Migliori con i vostri Pedofili Togati

  • chiarinil@racine.ra.it 18 febbraio 2018

    La morte di una diciottenne fatta a pezzi lo chiami un incidente? Se credi in Dio ti dovresti strappare la tunica color porpora e indossare un saio come San Francesco, continuando a vivere di elemosina e di preghiera

  • giorgio.conti@unipr.it 18 febbraio 2018

    “dove tutti possono circolare senza paura”, “ci sei o ci fai”, per ora sono gli italiani che dovrebbero circolare senza paura, peraltro in casa loro. Ora si comprende perché la politica vaticana stimolata dall’attuale Papa ha preso determinate posizioni.

  • amerigo.lori@alice.it 18 febbraio 2018

    Macerata, un semplice “incidente”: pensate che in Africa le ragazze le cuociono alla griglia e poi le mangiano, quindi . . .

  • giulioarditi@libero.it 18 febbraio 2018

    Se un cardinale pensa che squartare una ragazza sia un incidente…

  • bombo13@libero.it 18 febbraio 2018

    Siamo, purtroppo, all’inizio della fine del Cristianesimo e dei cristiani, grazie all’opera di uno pseudo papa dedito ai controvalori che dovrebbe aspramente combattere, ad una Europa fondata sul denaro e che se ne infischia dell’Italia e da un progressivo ed inesorabile crollo dei valori cristiani della nostra società. Se non sapremo reagire IMMEDIATAMENTE, ho paura che per noi si sia proprio alla fine di un ciclo: i barbari sono nuovamente qui

  • mariu.moretta@libero.it 18 febbraio 2018

    La maggioranza della popolazione non sembra volersi abituare agli italiani neri. Gli africani che si sono riversati in Italia fingendosi rifugiati hanno già ampiamente dimostrato la loro totale mancanza di volontà e capacità di integrarsi con i nostri costumi. L’unica cosa in cui primeggiano è l’attitudine a compiere tutta una serie di reati che hanno reso invivibile la quotidianità di molte città italiane. Più africani si vedono in giro e meno si ha voglia di accoglierli. Dei destini dell’Africa si occupi l’Unione africana, se ne è capace, altrimenti amen. L’Italia non intende diventare il rifugio dei falliti africani.

  • giorgiorapanelli@virgilio.it 18 febbraio 2018

    E’ in linea con il papa per realizzare il Piano Kalergi: creare per gli Stati Uniti d’Europa una razza mulatta inferiore “afro euroasiatica”, governata da una élite massonico finanziaria. Per ottenere ciò necessita l’immigrazione forzata di Africani e di “gialli”, iniziando dai mediorientali di religione musulmana. tanto da destabilizzare la civiltà secolare italiana ed europea giudaico cristiana. Il papa che rompe giornalmente con la “misericordia” , in contrasto perfino con San Paolo che parla chiaro, è un fautore del Piano Kalergi. Non per nulla ha preso il Premio Carlo Magno, che fu fato la prima volta proprio a Richard Kalergi, che si inventò nel 1926 l’idea di una razza bastarda per l’Europa nel libro ormai introvabile perfino in tedesco, “Praktischer Idealismu” (Idealismo Pratico)…. C’è un “però”… Il “però” è che difficilmente gli Occidentali di uniscono ai neri e ai musulmani e non per razzismo… E’ perché sono diversi mentalmente per civiltà e per inconscio: gli Statu Uniti sono l’esempio, in cui sono rari i matrimoni misti… Ma c’è un piano segreto: l’invasione di “bianchi e gialli” delle ricche terre africane, lasciate libere dagli immigrati clandestini, che arrivano belli grassi e in buona parte delinquenti, e magari qualcuno pure terrorista… I Cinesi si stanno costruendo una città in Angola. Il Ministro Minniti ci dice di emigrare in Africa. Il porporato nigeriano ci dice che avremo italiani negri. Stiamo freschi… Sento ex-compagni del PCI, anziani come me, che mi dicono: “Caro Compagno, basta portare teste all’ammasso. Il PCI è morto e sepolto per sempre… Per salvarci dobbiamo votare Salvini, o a Destra, per la Meloni…E’ una ragazza che spiega chiaramente, si fa capire ed è onesta”. Parola di Comunisti (ex).

  • Giuseppe Forconi 18 febbraio 2018

    Dimenticavo, vedo che negli emblemi dei partiti per le prossime elezioni del 4/3 manca quello del vaticano, dimenticanza ? Tanto sanno che governeranno lo stesso da dietro le quinte.
    Prima erano nascosti dietro lo scudo crociato della DC ora devono agire di persona. Credo sia necessario fare un nuovo concordato con il vaticano.

  • Giuseppe Forconi 18 febbraio 2018

    Ecco che il vaticano da libera parola ai suoi principi della chiesa ( come si fanno chiamare ) il pasciuto cardinale non ha sbagliato i verbi, sapeva bene cosa stava dicendo e ne e’ convinto. Ora a noi non ci rimane altro che decidere se diventare musulmani ( e ci stanno provando ) o diventare schiavi dei neri come gia’ annunciatoci dal bel pasciuto cardinalozzo nero. Meno male che 50 anni fa mandai a quel paese i cattolici.

  • marcelloparsi@alice.it 18 febbraio 2018

    E’ triste dover constatare che i vertici della Chiesa cattolica, papa cardinali e vescovi, che dovrebbero essere più avveduti, in quanto più preparati culturalmente, emettano dalle loro bocche lo stesso luridume blaterato da un Soros, una Bonino, una Cirinnà e compagnia cantando. Povera Italia!

  • pieroma1986@gmail.com 17 febbraio 2018

    SI E’ VERO L’ITALIA NO E’ IL CANADA CHE E’ TERRA DI IMMIGRAZIONE DOVE LA SI FA CON SERIETA’ E CUORE DI DESTRA SENZA BUONISMO, VE LO DICE UN ITALO CANADESE, POI ANCORA DANNO 600 DOLLARI DA SEMPRE DALLA NASCITA FINO ETA 18 ANNI, ECCO XCHE IL CANADA E’ IL LEADER DEI G 7, PER FAVORE BASTA CON QUESTO COMUNISMO DI M****, SAREBBE MEGLIO TORNI UN MUSSOLINI

  • Francesco Ciccarelli 17 febbraio 2018

    Sarebbe interessante sapere cosa pensa il cardinale dei rituali diabolici – cannibalismo e vampirismo – così diffusi in Nigeria da essere «normali». Il prelato è sinceramente cattolico, oppure lo è solo di facciata?

  • 17 febbraio 2018

    Italy is to controlled by the Catholic Relegion…in a free country so called Democratic or Conservative Relegion has a small voice, but not in Italy, it has alway a hindered Italian progress.

    • statoborbonico@gmail.com 29 maggio 2018

      Ti credi FIGO perchè hai scritto il commento in inglese?

  • merighifranco1@gmail.com 17 febbraio 2018

    Il Cardinale nigeriano . . . considerando lo stato di fatto, ci illumina
    con avvedute considerazioni molto realistiche ma molto “partigiane”.
    Comunque potrebbe aver sbagliato il modo di usare i verbi .
    Dice che l’Italia DEVE abituarsi al diverso colore della pelle .
    Meglio sarebbe stato dire DOVREBBE abituarsi.

    Sennonche’, con quel che succede, l’ITALIA si’ che DEVE .
    DEVE pero’ ad abituarsi ad avere PAURA .

  • Massimiliano Di Felice 17 febbraio 2018

    Ragazzine diciottenni fatte a pezzi ancora vive, chierichetti seviziati… solo spiacevoli “incidenti” per questi professionisti della carità pelosa.

    • mariod6@excite.com 18 febbraio 2018

      L’Italia non sarà mai nera. L’Italiano nero è una pia illusione di questo bel genere che se ne sta tranquillo nella Città del Vaticano, o alla nunziatura di Abuja con 20.000 guardie del corpo e che vuole obbligare gli altri popoli, scesi dalle palme qualche millennio or-sono e non ieri mattina come il suo, a piegarsi all’invasione dei parassiti, criminali, terroristi, islamici, spacciatori e ladri che arrivano dal suo paese, capace solo di fare soldi sulla corruzione e sul traffico di cristiani.

  • Luisa Chiodini 17 febbraio 2018

    Cardinalone ben nutrito e ben pasciuto, guarda che tutta l’Africa in Italia non può entrare causa mancanza di spazio. Sarebbe forse meglio riflettere prima di dare fiato alle trombe! Vorrei solo dirti che la morte di Pamela non è stato un incidente ma un omicidio efferato e temo non sarà neanche l’unico.
    Purtroppo complice anche il ns Francesco tutti, ma proprio tutti, cardinalicchi compresi, si sentono autorizzati a sproloquiare senza la minima riflessione e rispetto per questo Paese che temo si stia avviando, neanche tanto lentamente, verso un baratro dal quale sarà sempre più difficile risollevarsi con la complicità, ovviamente, di tutta la sinistra falso/buonista del menga.
    AMEN.

  • gianchi0655@gmail.com 17 febbraio 2018

    Tra 20 la chiesa cattolica sarà in manmano agli africani che in gran parte si fanno preti e suore solo per avere una vita migliore. A quel punto unica soluzione sarà diventare ortodossi

  • c.arcabasso1206@liber.it 17 febbraio 2018

    Dobbiamo integrare spacciatori e prostitute? Allora è meglio che ci convertiamo all’Islam con le sue pene severe e abbandoniamo questa chiesa eretica e devastante per le nostre radici.