Il capolavoro della sinistra in affanno elettorale: rianimare gli zombie dei centri sociali

domenica 18 febbraio 10:39 - DI Annalisa Terranova

Alla fine ce l’hanno fatta. Aggrappandosi ora a un salvagente ora a un altro, provandole tutte ma proprio tutte per restare a galla, quelli della sinistra-sinistra in lotta per sopravvivere a Renzi e a un’Italia che non li sopporta più, hanno alla fine trovato la manovalanza giusta per far tornare rosse le piazze d’Italia. E hanno fatto da sponda agli ex disobbedienti, gli antagonisti dei centri sociali che erano spariti dalla scena politica (per fortuna) dopo il drammatico G8 di Genova del 2001.

Un po’ di ossigeno lo avevano ricevuto dall’antiberlusconismo: la loro maggiore impresa fu scaricare letame davanti a Palazzo Grazioli. Poi, un lungo letargo. Persino il loro leader storico, Luca Casarini, nel frattempo convertitosi all’impresa, aveva detto addio a certi sogni velleitari di rivoluzione. Nel 2009 dichiarò che i centri sociali erano al capolinea. Non restava che il business. Birrette, concerti e altro, grazie ad amministrazioni compiacenti che fanno finta di non accorgersi degli spazi “okkupati”. Infine, con l’arrivo del grillismo anti-ideologico si era pensato che la specie antagonista fosse destinata all’estinzione: come nello schema darwiniano anche in politica se non hai dalla tua parte la forza di idee convincenti, devi toglierti di mezzo. Certo, ogni tanto qualche lamento contro quei cattivoni di CasaPound arrivava puntualmente sulle cronache cittadine. Ma nulla di più.

Finché arrivarono Emanuele Fiano, Laura Boldrini, Pietro Grasso e tutta l’armata di Liberi e Uguali a inscenare uno spettacolino di ombre cinesi: torna l’uomo nero, tornano i fascisti, tornano i saluti romani, l’ombra del Duce giganteggia minacciosa sui cieli italiani. E poi, quei fastidiosi monumenti del Ventennio. E ancora, quei pericolosi calendari col Ducione tonitruante in primo piano. In realtà erano scioccati dalla vittoria di Trump negli Usa, personaggio lontanissimo dal fascismo così come storicamente lo conosciamo. Erano allarmati per i consensi lepenisti in Francia. E si sono dati alla caccia dei fantasmi in camicia nera tirando fuori tutto l’armamentario retorico possibile da sfoderare. La campagna elettorale ha generato una diffusione capillare di queste argomentazioni, perché è sempre meglio parlare del nulla piuttosto che spiegare i propri fallimenti.

Quelli, gli antagonisti, non aspettavano altro. Così come non aspettava altro l’Anpi, ormai a corto di veri partigiani da esibire nelle parate del 25 aprile. Ma torniamo ai centri sociali: non appena un pazzo ha tirato fuori un’arma e si è messo a sparare sui neri a Macerata hanno avuto la grande occasione per vestire i panni dei nuovi resistenti. Ma soprattutto hanno risuscitato le parole d’ordine dell’antifascismo militante degli anni Settanta, quello da cui scaturì una parte del terrorismo rosso, anche se tutti fanno finta di non ricordarselo.  E il primo assunto di questo programma era allora ed è oggi sempre lo stesso: negare l’agibilità fisica ai “fascisti”. Ciò significa occupare con la violenza le piazze dove i “fascisti” devono parlare (e non fa differenza se si tratta di Fiore o Salvini o Meloni o chiunque altro), significa assaltarne le sedi, significa contestarli tirando sassi e sputando, significa pestare gli agenti in divisa che impediscono ai nuovi partigiani di mettere in atto le loro imprese.

E’ tutto già successo: a Piacenza, a Livorno, a Bologna. A Padova il centro sociale Pedro già organizza le “passeggiate antifasciste” per intercettare il “nemico” e mette online i i video, come se fosse tutto normale. In effetti il copione è già scritto. E’ quello degli anni di piombo. Complimenti a Liberi e Uguali, complimenti alla “vera” sinistra. Questo è il vostro capolavoro: risuscitare i morti (Mussolini) e gli zombie (gli antagonisti). L’unica cosa che finora siete riusciti a fare.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • c.arcabasso1206@liber.it 21 febbraio 2018

    E’ la consolidata strategia della tensione, per creare paura e insicurezza e far votare le forze di centro.

  • depalma.aurora@libero.it 19 febbraio 2018

    In affanno la sinistra. ok. ma forse sono io che vedo certe cose?. TV TG Trasmissioni, 1/2 ora con annunziata , la 7, fazio la 3, i documentari…..sul fascismo, i documentari sui campi di sterminio. e ce li propineranno fino al 4, insomma ma di che si lamentano, hanno riempito la televisione di “”prodotto” personale.

  • covellaf@aol.com 19 febbraio 2018

    Berlusconi, con il giusto intento di dare piu’ possibilita’ ai giovani di aiutare le proprie famiglie e quindi il Paese, studiando, lavorando, ingegniandosi a produrre e non perdendo anni di gioventu’ preziosi facendo il militare. Non ha purtroppo considerato che la Sn, per suo e nostro malgrado ci e’ stata imposta, aveva idee opposte alle sue. Nel mal`essere, nella poverta’, nell`insicurezza sociale, loro prosperano, Cosi’ questi giovani se li e’, col tempo, coltivati a modo suo, per gli scopi che ci son sotto gli occhi, e raggiungere il clima a loro piu’ congegniale. Dopo il 4 Marzo Si istituisca subito e con retroattivazione, come son abituate le sinistre, l`obbligo di leva, si chiudano i centri sociali. Non ci devono essere obbiettori di coscenza di nessun tipo, questo almeno per una generazione.

  • riccardo.castagnoli@teletu.it 19 febbraio 2018

    Gli ultimi eventi violenti da parte di sporchi teppisti al libro paga della sinistra,avranno un effetto di boumerang NEGATIVO per i comunisti alle elezioni del 4 marzo 2018.

  • Valeriabalasina@gmail.com 19 febbraio 2018

    I centri sociali erano da chiudere molti anni fa e dichiararli luoghi di aggregamento per sovversivi. Sarà sempre più difficile contrastarli ora che hanno fondato un loro partito (potere al popolo) a dicembre 2017.
    Hanno pure una pagina Facebook con decine di migliaia di like, vi promuovono tale partito e sono convinti che il 4 marzo entreranno in parlamento.
    Pericolosissimi!

  • info@ilconsumatore.eu 19 febbraio 2018

    Tutti coloro che li difendono o li proteggono come ragazzi vivaci, sono complici di queste bravate e vere e proprie violenze. ci vogliono condanne esemplari per questi elementi pericolosi per la pace sociale e la civile convivenza. la seconda carica dello Stato ha gettato la maschera dimostrandosi di parte e quindi in tutta la sua carriera da magistrato. Per quanto riguarda la Boldrini si sapeva già che è stata sempre una comunista, figlia di comunista. Meravigliano coloro che li seguono, dimostrandosi non solo contrari alla linea di Renzi, ma seguaci di due persone che non meritano la fiducia di chi possieda un minimo di sale in zucca.

  • amerigo.lori@alice.it 19 febbraio 2018

    L’economia va a rotoli, la sicurezza per gli Italiani è un miraggio, i mondiali di calcio peggio che mai, quindi il governicchio di sx. pensa bene di creare unflalso obiettivo, sempre di moda: l’antifascismo militanta!

  • lamberto.lari@hotmail.it 19 febbraio 2018

    La prima mossa da fare è avere il coraggio di chiudere i cosiddetti centri sociali che altro non sono che dei covi di guerriglieri senza ideali, ne fede politica ne credo…assimilabili adll’isis, solo distruttori, solo antagonisti!

  • Giuseppe Forconi 19 febbraio 2018

    Enrico, allora bisogna far costruire un discreto numero di carceri, diciamo, almeno una ventina, una per regione per un totale di due / tre milioni di posti letto. Naturalmente loro per ottenere questo privilegio dovranno contribuire alla loro costruzione, almeno finalmente avranno trovato un lavoro.

  • marcelloparsi@alice.it 18 febbraio 2018

    Liberi da che e Uguali a chi? Lei + Lui = LeU —–>> Squallore materiale e corruzione morale.

  • schwarzgelber.flagge@gmail.com 18 febbraio 2018

    La teppaglia anarcocomunista non è MAI sparita dalla circolazione. Essa è ancora e sempre padrona assoluta delle strade; in qualsiasi città decida di agire, sia essa più o meno ‘ostile’, agisce indisturbata e incontrastata. Milizia segreta del P.D.? Può essere, ma non ci sono prove. Le prove dovrebbero portarle i giornalisti di ‘destra’, ma evidentemente hanno altro da fare…

    • Mcoluccia@ymail.com 20 febbraio 2018

      I tarli di Roma, a Montesacro il
      Terzo Municipio in balia di teppisti! Non esiste una difesa contro questi infami. Vogliamo sicurezza.

  • plomb48@gmail.com 18 febbraio 2018

    Che dire ? i Centri Sociali andavano chiusi da tempo, spero che se vince il CDX li facciano sparire x sempre

    • pierre49@libero.it 19 febbraio 2018

      magari, è una pia illusione con berlusconi non è possibile non è uno che usa il pugno duro, o gli au aut . . son un premier autoritario ci saebbero continui bagni di sanghi e ciò provocherebbe altre proteste anche da parte di chi violento non lo è . il dialogo non serve a quesi andrebbero bene fargli fare dei lavori coercitivi., coatti, tenerli impegnat il più tempo possbilile tenerli lontani dalle piazza, i insomma..i più facinorosi e violenti vanno isolati per un lungo tempo gli altri vanno controlalti con braccialetto elttronico e ritito di tutti i documenti di identità finoa quando non reiacono a capire la dannosità ed inutilità delle proteste da loro inscenate per i motivi più futili. e soprattutto isolare i loro pigmalioni politici boldrin e fiano , che anche se non rieletti sono sempre pericolosi nel comunicare ed inculcare rabbia. . di fascismo c’è n’è uno solo .il loro vuilento e sempre più pericoloso perchè si autoalimenta.odiano le forze dell’ordine di unn odio viscerale, non parlaimo poi del’e forze armate, ai miei i tempi quando ero militare. nel 1970, erano consideratti disertori e facinorosi e venivano arrestati dai carabinieri e dalle ronde militari, perchè insultavano i militari di leva in libera uscita una volta un sergente in servizio di ronda se ne è accorto. ed essendo un giocatore di rugby di uan squadra di serie A, con la sua mole ne ha demoliti due o tre,portandoli in caserma di peso e consegnati ai carabinieri per le denunce di rito. una volta con i carabinieri non si scherzava. una parola fuori posto ed erano cavoli amari . adesso sono ridotti a usare il guanto di velluto. ed il carabiniere di piacenza è stato oggetto di percosse dai protestanti;

  • caput.enrico@gmail.com 18 febbraio 2018

    Questi farabutti,delinquenti abituali e psicopatici dei centri(a)sociali,sono il braccio violento e armato della sinistra;auspico e spero vivissimamente che appena il cdx sarà al governo,uno dei primissimi provvedimenti che prenderà sarà quello di chiudere i covi di questa teppaglia criminale e di arrestarne tutti i frequentatori!

    • Valeriabalasina@gmail.com 19 febbraio 2018

      A dicembre 2017 hanno pure fondato un partito convinti di entrare in parlamento alle prox elezioni
      PERICOLOSISSIMI E VIOLENTI