I particolari del dramma: «5 euro per un bacio. Se facevo il resto, 25. E poi…»

lunedì 19 febbraio 13:35 - DI Milena De Sanctis

«Se gli davo solo un bacio mi dava cinque euro, se facevo qualcosa in più mi dava 25 euro. Io non volevo farlo ma lui insisteva». È soltanto un breve stralcio dei racconti dell’orrore fatti dalla bambina di nove anni costretta dai genitori a prostituirsi in aperta campagna, in auto, oppure a casa. La piccola è stata ascoltata dagli inquirenti alla presenza di una psicologa. È stata lei, sollecitata dagli investigatori, che hanno arrestato i suoi genitori e due uomini con l’accusa di violenza sessuale e sfruttamento della prostituzione minorile, a raccontare quanto accaduto per lunghi mesi nella sua famiglia.

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A squarciare il velo è stato un testimone che tempo fa ha notato quanto accadeva in auto tra la piccola vittima e un uomo adulto. La tariffa variava in base alle  “prestazioni” sessuali della bambina . «Ero in macchina con quell’uomo – ha raccontato la piccola – Mi ha abbassato i pantaloni e gli slip. Ma non era la prima volta che accadeva». Gli stessi investigatori, dopo avere raccolto le testimonianze della bambina, sono rimasti sconvolti dai racconti della vittima. La bambina oggi vive in una casa famiglia, lontana dai suoi genitori che sono stati messi agli arresti domiciliari.

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  • cesco.sanna@tiscali.mail.it 19 febbraio 2018

    DOMICILIARI? VABBE’ VA….