I maglioni della nazionale di sci decorati con le rune. Scandalo in Norvegia

In Norvegia scoppia il caso dei maglioni indossati dagli atleti della nazionale di sci: si tratta di indumenti che riportano sul braccio la runa Tyr, amata e utilizzata dai gruppi neonazisti e in particolare dal Movimento di resistenza nordica. Per questo la divisa degli sciatori della squadra nazionale norvegese pronti per le vicine Olimpiadi invernali  ha creato divisione e malumori.

“Nella democratica Norvegia stanno dunque montando perplessità e imbarazzo tra i tifosi – scrive il Corriere –  supportare o no una squadra con addosso una felpa che richiama il partito neonazista?”. Infatti le divise indossate dagli sciatori vengono anche vendute ai supporter e indossate per seguire le competizioni.

In un momento in cui l’interesse del pubblico per la cultura vichinga è sempre più profondo, con la diffusione di festival, mostre e libri, si assiste anche al recupero del significato originario delle rune. Il tema della nuova uniforme della nazionale di sci è «l’attacco dei Vichinghi», un omaggio al soprannome della squadra.

Hilde Midthjell, il presidente della squadra, pur dicendosi pronta a osteggiare qualsiasi tentativo da parte dei suprematisti bianchi di cooptare simboli appartenenti a un’eredità norvegese condivisa, ha sostenuto di non voler rimuovere i maglioni dalla linea di produzione. “I neonazisti hanno marciato con le bandiere norvegesi -ha detto Midthjell-. Questo non significa che smetteremo di usarle, vero?”