I grillini gettano la maschera: appello ai “compagni” delle feste dell’Unità

Getta la laschera, Davide Casaleggio, e strizza l’occhio alla sinistra, invitando i militanti M5S a convincere i “compagni” delusi delle vecchie feste dell’Unità a sposare la causa grillina. E’ successo ieri a Bresso, dove il figlio del cofondatore del M5S è intervenuto a un incontro con Luigi Di Maio a sostegno di Stefano Buffagni, candidato nelle file dei 5 Stelle sia nel listino proporzionale che all’uninominale. “Penso che oggi siamo in grado di cambiare le cose – ha esordito Casaleggio – oggi vuol dire i prossimi 14 giorni”, due settimane al voto in cui occorre puntare soprattutto sugli indecisi, su quelle “persone che non sono convinte, che pensano di fare la croce su un simbolo che conoscevano 20 o 50 anni fa semplicemente perché pensavano che fare le costine alle feste dell’Unità o a eventi della loro infanzia sia la stessa cosa, invece è tutto molto diverso e dobbiamo spiegare questa cosa qui. Luigi oggi vi ha fornito degli argomenti di cui discutere, utili per spiegare perché è così importante” votare il M5S “per cambiare i prossimi 10 anni: utilizzateli bene”. Una scalata al Pd che nasce da motivazioni politiche, visto che tra i grillini e i piddini i punti di contatto, dall’immigrazione alle tasse, sono tante e con Renzi in caduta libera e il centrodestra che avanza nei sondaggi, Casaleggio non può che pensare di pescare a sinistra…