“Haaretz” se la prende con la lobby delle armi Usa: ma siete antisemiti?

La risposta della lobby delle armi al massacro in una scuola della Florida è intrisa di un antisemitismo che ricorda le teorie del complotto dei Protocolli dei savi di Sion. Lo sottolinea il quotidiano israeliano Haaretz, analizzando il discorso contro “i socialisti di stile europeo” che starebbero cercando di distruggere le libertà fondamentali americane, pronunciato dal leader della National Rifle Association (Nra) Wayne LaPierre. Non a caso, nota il giornale, i nemici citati da LaPierre sono tutti ebrei: dai senatori Bernie Sanders e Charlie Schumer, al magnate George Soros e l’ex sindaco di New York Michael Bloomberg. E vengono inseriti in un’ampia cospirazione di socialisti che, secondo il leader dell’Nra, hanno trasformato i Democrats “in un partito infestato da sabotatori”, infiltrati nell’Fbi, il dipartimento di Giustizia, l’intelligence e il fisco. Non solo, LaPierre, ha attaccato chi chiede ora maggiori controlli sulle armi, descrivendoli come “opportunisti che sfruttano tragedie per ottenere vantaggi politici, di cui Saul Alinsky sarebbe fiero”. Alinsky era un attivista politico figli di ebrei immigrati dalla Russia, ricorda Haaretz, notando infine come il 40% degli allievi della scuola di Parkland, molti dei quali sono intervenuti pubblicamente contro le armi, sono di origine ebraica.