Grosse Koalition, la Cdu ha detto sì, l’Spd ancora ci sta pensando…

Luce verde della Cdu al governo di Grande Coalizione con la Spd. Il partito di Angela Merkel ha approvato a stragrande maggioranza il patto di governo con i socialdemocratici nel corso del congresso straordinario celebrato a Berlino. Dei 975 presenti solo 27 hanno votato contro la riedizione del governo con la Spd. Ora si attende il responso dei 463mila militanti socialdemocratici chiamati ad esprimersi sul programma di governo a tre Cdu-Csu e Spd. L’esito del voto è atteso per il 4 marzo. Ma la Cancelliera non perde tempo, anche perché la Germania è senza governo da settembre: “Con questa squadra, possiamo adesso affrontare i compiti del futuro”. Lo ha detto Angela Merkel, presentando la lista di ministri del suo partito, la Cdu, che entreranno a far parte del governo di Grande Coalizione. Jens Spahn, finora vice ministro delle Finanze e uno dei più fieri oppositori della Merkel, andrà a guidare il dicastero della Salute. Segno, questo, che la cancelliera è stata costretta a cedere qualcosa anche ai suoi oppositori interni, dopo aver ceduto le Finanze alla Spd e gli Interni alla Csu. Alla Difesa resterà Ursula von der Leyen, mentre l’Economia va al suo ex capo di gabinetto Peter Altmaier, che siede al ministero da quando Wolfgang Schauble ha lasciato l’incarico nei mesi scorsi per andare a fare il presidente del Bundestag. Al posto di Altmaier andrà Helge Braun. Come anticipato nei giorni scorsi, al ministero degli Interni va il leader dell’Unione cristiano-sociale, ramo bavarese della Cdu, Horst Seehofer. Anja Karliczek avrà il ministero dell’Istruzione e Julia Kloeckner quello dell’Agricoltura.