Gli Usa riducono le loro truppe in Iraq: “Qui abbiamo sconfitto l’Isis”

Gli Stati Uniti stanno riducendo la loro presenza militare in Iraq di quattromila soldati dopo la recente vittoria contro il sedicente Stato Islamico (Isis). Lo hanno dichiarato alla Dpa fonti dell’esercito iracheno. La decisione è in linea con un accordo raggiunto tra Baghdad e Washington per ridurre la presenza americana in Iraq dopo l’annuncio del governo di Haider al-Abadi che il Paese è stato ”completamente liberato” dalla presenza del’Isis, hanno aggiunto le fonti. In un comunicato, un consigliere del governo di Baghdad per la sicurezza ha spiegato che la Coalizione militare internazionale a guida Usa si concentrerà sull’addestramento militare e sul potenziamento delle forze irachene dopo che sarà completata la guerra all’Isis. Il colonnello Ryan Dillon, portavoce americano della coalizione internazionale a guida Usa, non ha confermato la notizia del ritiro e ha ribadito come il numero di truppe dispiegate in Iraq dipenda dalla situazione sul terreno. “La presenza della coalizione in Iraq si baserà sulle condizioni, sarà proporzionale alle esigenze e in coordinamento con il governo iracheno – ha scritto il colonnello in un tweet – La coalizione addestra, fornisce equipaggiamenti e informazioni di intelligence e assistenza alle forze di sicurezza irachene per la sconfitta di Daesh”. Nonostante l’annuncio dello scorso dicembre sulla “liberazione” dell’Iraq dalla presenza dei jihadisti dell’Isis, le forze irachene continuano a condurre operazioni alla ricerca di sospetti. La notizia – non confermata ufficialmente – sulla riduzione di truppe americane arriva ad appena tre mesi dalle elezioni parlamentari previste in Iraq per il 12 maggio.