Giovane adultero lapidato dai talebani nell’Afghanistan “liberato”

mercoledì 14 febbraio 16:24 - di Redazione

Ma l’Afghanistan non era stato liberato dall’intervento occidentale? Pare di no, perché il Paese è sempre più sotto il controllo degli estremisti islamici. I talebani dell’Afghanistan hanno lapidato in pubblico un giovane accusato di adulterio. La notizia arriva dalla provincia di Sar-i-Pul, nel nord dell’Afghanistan. “E’ accaduto domenica nel distretto di Laghmani, un’area alla periferia del capoluogo”, ha denunciato oggi Zabihullah Amani, portavoce del governo provinciale, citato dall’agenzia di stampa Dpa. I talebani sono accusati di aver tenuto prigioniero per un anno il 25enne Jamaluddin, prima di eseguire in pubblico la condanna. Secondo americani e afghani, i talebani avrebbero oggi il controllo o una forte influenza sul 13% del territorio afghano, in realtà ne controllano oltre la metà. Una recente inchiesta della Bbc ha rivelato come i Talebani abbiano invece il pieno controllo di 14 distretti del Paese (il 4% del territorio) e siano attivi e chiaramente presenti in altri 263 distretti (il 66% del Paese). In passato i talebani si sono resi protagonisti di simili atrocità. Nel marzo dello scorso anno nella provincia nordorientale di Badakhshan una donna è stata lapidata a morte perché sospettata di adulterio. L’uomo accusato per la relazione clandestina è stato punito con la fustigazione. Lo scorso agosto nella stessa provincia un uomo è stato lapidato con l’accusa di adulterio.

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