Gasparri: «Liberiamo l’Italia dai violenti, i centri sociali vanno chiusi» (video)

Maurizio Gasparri mostra l’immagine di un agente di polizia ferito dai No Tav in Piemonte.  «Usano bombe carta che, però, non sono bombe carta ma veri e propri ordigni, che hanno intorno biglie, pezzi di ferro, sassi. Esplodono e creano ferite gravi. Di fronte a tutto questo, perché la Boldrini non chiede, con Grasso, lo scioglimento dei centri sociali di Torino che sono andati a Piacenza ad aggredire un carabiniere e che sono andati ancora una volta a ferire poliziotti? Una vergogna assoluta». Quando Forza Italia tornerà al governo, incalza Gasparri, «io chiederò che si inaspriscano le pene per chi colpisce i tutori dell’ordine. È una situazione intollerabile. Ho parlato con le vittime di violenze che hanno subìto ferite e danni gravi, anche con il carabiniere ferito a Piacenza alcuni giorni fa. Noi stiamo da questa parte – aggiunge Gasparri – dalla parte della legge, non certo con i centri sociali  di violenza che la sinistra minimizza. La Boldrini, Grasso e anche la sinistra di Renzi non usano le parole adeguate contro questa teppa che sta devastando l’Italia e l’alternativa a questa gente non sono certo Gigino e i Cinquestelle, che eleggono gente a caso, che non hanno selezionato. I Cinquestelle grillini sono l’Italia peggiore, sono quelli che hanno protetto coloro che volevano i codici identificativi per la polizia e volevano le norme punitive per gli agenti». L’appello finale: «Votate per il centrodestra, votate per FI, non possiamo lasciare l’Italia in mano ai violenti che aggrediscono le forze dell’ordine e ai violenti che aggrediscono la logica, la democrazia e anche la grammatica».