Gasparri contro Boldrini: “Tace sulle foibe”. Lei lo insulta: “Barbaro, mi odia”

Il botta e risposta si è consumato, stavolta, sui social, ma è stato innescato da una dichiarazione, quasi ovvia, purtroppo, di Maurizio Gasparri in tv: l’accusa, rivolta a Laura Boldrini, di non indignarsi mai per chi offende le vittime delle foibe, come accaduto, spesso, nelle ultime settimane, durante le manifestazioni antifasciste messe in scena dalla sinistra estrema. “La Boldrini sta zitta quando si inneggia alle foibe, di fronte alle forze di polizia”. Lei, però, ha fatto l’offesa, parlando di Gasparri come di un suo “hater”, un odiatore da social, e smentendo i suoi opportunistici silenzi su questioni politiche che non appartengono alla sua parte ideologica.

La Boldrini ha usato, su Twitter, parole pesanti: “Gasparri è la rappresentazione plastica dell’imbarbarimento del dibattito pubblico, del degrado di una certa parte della politica. Ma vi rendete conto che livello di squallore? #GasparriPinocchio”.

La controreplica di Gasparri è stata altrettanto energica: “Rispedisco al mittente le affermazioni offensive della Presidente uscente della Camera, Boldrini. Le documenterò tutte le volte in cui ha taciuto di fronte ad aggressioni ai componenti delle forze di polizia o di fronte al dileggio delle vittime delle Foibe. Che la Presidente Boldrini in qualche occasione abbia parlato è vero ed assolutamente doveroso da parte sua. Che in troppe abbia taciuto è un’amara verità che mortifica le istituzioni che ha, per un periodo della sua vita, guidato”.