Gasparri: «A Macerata ha agito un pazzo, ma non diventi un alibi all’orrore del nigeriano»

Maurizio Gasparri, esponente di Forza Italia, non vede alcun collegamento tra l’autore della sparatoria a Macerata e i presunti “mandanti” politici che qualcuno individua nella Lega o nel centrodestra: «Chi ha sparato da quella macchina agli immigrati è un pazzo, uno che è entrato in azione per farsi giustizia da solo, come Breivik, in Norvegia, come quell’altro squilibrato che poche settimane fa ha sparato in un albergo e che si pensava fosse dell’Isis, come accade spesso in America dove ogni tanto delle persone apparentemente normali fanno stragi. Dobbiamo augurarci che il ragazzo di Macerata venga condannato, così come il nigeriano che ha fatto scempio di quella povera ragazzina. Non dobbiamo dimenticare che il tema dell’immigrazione clandestina è sentitissimo dagli italiani, che la questione della sicurezza e della paura, così sottovalutata dalla sinistra, è una priorità per gli italiani, che sono stanchi di un’immigrazione incontrollata. Chi spara deve essere punito o se è pazzo sottoposto a trattamento sanitario, ma il tema politico della paura e dei soldi spesi per accogliere gli immigrati, che spesso vengono a delinquere, resta sul tappeto», conclude Gasparri.