Fratelli d’Italia, nella Sicilia di Nello Musumeci si punta all’8 per cento

Mancano ormai solo venti giorni al voto per le elezioni politiche del 4 marzo, ed in Sicilia come nel resto d’Italia, il partito di Giorgia Meloni lavora per rafforzare la pattuglia di destra nel prossimo Parlamento. Ovviamente dalla Sicilia ci si aspetta tanto, poiché è qui, con la vittoria di Musumeci alle regionali del novembre scorso, che il centrodestra ha ritrovato una difficile amalgama, che però lo ha rilanciato come coalizione di governo. E all’interno della coalizione, in Sicilia, coloro che caldeggiano maggiori ambizioni sulle crescite di consenso sono i Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, poiché Nello Musumeci è stato fortemente voluto da loro e perché la lista alle regionali è andata molto bene, raddoppiando le stime che davano i sondaggi.

Fratelli d’Italia: replicheremo il successo delle regionali

“Ci davano all’1, massimo al 2 – dichiara Manlio Messina, coordinatore regionale di FdI e candidato all’uninominale di Catania – e abbiamo superato il 5, con punte dell’11 in qualche Comune; replicheremo grazie all’effetto regionali, frutto del duro lavoro sul territorio dei nostri dirigenti. La nostra presidente Giorgia Meloni è il motore trainante del centrodestra. Farà un grande risultato anche in Sicilia; d’altronde, ha origine siciliane”. L’ex ministra, che proprio sabato 17 febbraio sarà a fare campagna elettorale a Catania, è capolista nel collegio plurinominale a Catania, al secondo posto Manlio Messina. “Musumeci aiuterà FdI -continua Messina- grazie anche ad esponenti di #DiventeràBellissima (il movimento civico che fa riferimento al Presidente della Regione) presenti in lista come il coordinatore regionale Raffaele Stancanelli capolista al Senato. Sono convinto che saremo la sorpresa di queste elezioni, e che fra 5 anni sarà un partito con percentuali a due cifre, anche perché noi siamo un vero partito come che fa formazione politica, e che in Sicilia -conclude Messina- sta esprimendo la migliore classe dirigente, cambiandola anche dal punto di vista generazionale”. Insomma, le ambizioni di Fratelli d’Italia di pesare di più nel prossimo Parlamento e nella coalizione di centrodestra, passano certamente in maniera importante dalla Sicilia, terra che storicamente è stata sempre legata al patrimonio valoriale della destra.