Franco Cardini: «L’antifascismo? Serve a dare tutte le colpe ai fantasmi»

Fascismo e antifascismo. Piacenza, Palermo, Torino, Pisa, Milano, agenti feriti. La violenza degli antifascisti è un dato fatto di violenze e feriti.  Segni di un clima che sta inquinando la campagna elettorale. Rigurgito di “opposti estremismi”, oppure fatti marginali, incidentali? Sono stati consultati dall’AdnKronos Franco Cardini, Lucio Villari e Vittorio Vidotto: non c’è il rischio che il Paese possa ripiombare in un clima di scontro politico generalizzato?, è la domanda posta a tutti e tre.  Il tema dello scontro tra fascisti e antifascisti per Cardini si riduce «fondamentalmente a una polemica cartacea e massmediale». Per Villari gli ultimi fatti sono «un’ulteriore caduta della cultura politica italiana non un fatto allarmante sul piano storico e sociale», mentre per Vidotto i responsabili delle violenze «fanno molto rumore ma non mi pare che possano influire sulle scelte di voto».

Cardini, l’antifascismo e l’isteria collettiva

«Non credo che la società italiana -osserva Cardini- si faccia turbare i sonni dal dilemma fascismo-antifascismo. Se si facesse un’analisi seria dei nostri problemi si toccherebbero interessi molto radicati». Invece di affrontare a fondo i problemi del nostro Paese «si preferisce dare la colpa ai fantasmi: il fondamentalismo islamico, il fascismo... siamo davanti a un’operazione a carattere elettoralistico oppure siamo di fronte alla solita costruzione mediatica di isteria collettiva». D’altro canto, secondo Cardini, la società italiana è caratterizzata da «una generale immaturità civica: non vedo perché formazioni ammesse alla competizione elettorale non debbano essere fatta parlare. Quando c’è un comizio di Forza Nuova o Casapound immediatamente scattano le manifestazioni antifasciste. Non mi sembra che né Forza Nuova né Casapound abbiano mai espresso una somma di idee particolarmente originali e interessanti e interpretazioni intelligenti del Fascismo. Se fossi uno che volesse veramente ridimensionare politicamente queste persone le farei parlare. Facendoli parlare si toglierebbero molte illusioni ai loro simpatizzanti. Così, al contrario, li si trasforma in martiri e si aumenta il loro potenziale di voti».

Non solo: per Cardini ci potrebbe essere addirittura una sorta di regia: «Non mi pare – evidenzia- che queste manifestazioni di fascismo e antifascismo servano a portare voti agli estremisti di destra o sinistra semmai a togliere loro consensi. Se si tolgono dei voti agli estremisti di destra e di sinistra in generale si aumenta il potenziale del centro moderato. Non è che tutte queste operazioni siano un po’ eterodirette?»,