Firenze, “profugo” gambiano denunciato due volte in un’ora. È fuori

sabato 3 febbraio 17:33 - di Redazione

Un giovane “profugo” gambiano, 23 anni, è stato denunciato due volte nel giro di un’ora: prima per minacce aggravate in seguito ad una lite con un connazionale poi per furto, perchè aveva rubato quattro sciarpe da una bancarella. Nel pomeriggio di ieri una pattuglia dei carabinieri del nucleo radiomobile di Firenze è intervenuta in Largo Alinari per una violenta lite tra due cittadini del Gambia, con precedenti per reati in materia di stupefacenti. Con non poche difficoltà i militari, con l’ausilio di un’altra pattuglia, sono riusciti a calmare i due che, nel corso di una lite per futili motivi, si sono minacciati a vicenda utilizzando una bottiglia di vetro e una grossa pietra. Per questo motivo entrambi sono stati denunciati a piede libero per minacce aggravate. A carico di uno dei due, un 23enne, pendeva anche un provvedimento di divieto di dimora nella provincia di Firenze. Quest’ultimo è apparso in forte stato di agitazione, motivo per il quale si è reso necessario il ricorso alle cure mediche presso l’ospedale Santa Maria Nuova, dove è stato trasportato dal personale del 118. Dopo una prima valutazione, il giovane, pronunciando frasi offensive nei confronti dei sanitari, si è allontanato dall’ospedale prima del termine degli accertamenti cui avrebbe dovuto essere sottoposto. Non contento della sua condotta sia nei confronti del connazionale che dei medici dell’ospedale, il 23enne dopo poco è salito in piazza Salvemini su un autobus della linea 23 (direzione Sorgane – Piazza Stazione) dove ha dato fastidio urlando e spintonando le persone presenti sul mezzo e, nello scendere in via dei Pucci, ha colpito il veicolo con un pugno.

Commenti

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  • itala piccininno 4 febbraio 2018

    NON AVREI MAI PENSATO DI POTERLO ANCHE SOLO PENSARE MA……VIVA PUTIN!!!!!!!!!

    • Mauro 5 febbraio 2018

      Anch’io; Sono sempre stato anticomunista ed i russi erano i nemici; Adesso li invidio un pò per il presidente che hanno

  • Fausto 4 febbraio 2018

    Gentiloni ha minacciato il pugno di ferro contro chi infrange la legge e spinge alla violenza. Questo vale solo per gli Italiani oppure anche per gli stranieri ? dovrebbero espellere subito con accompagnamwento coatto alla frontiera individui del genere (oppure eleggerlo al parlamento europero come la Kyenge)

  • Ben Frank 4 febbraio 2018

    Ma che per due denunce in un’ora volete metterlo pure in galera? In Italia non c’è più il fascismo ma la dem(ent)ocrazia, per cui in galera ci va chi si difende dai delinquenti! I kriminali afro-islamici sono “imprescindibili risorse” (del crimine), lo dicono la presidentA nevrotica e la kongolesA, volete mettere?

  • amerigo 4 febbraio 2018

    Vorrei sapere cosa sarebbe successo se a fare lo “spiritoso” fosse stato un Italiano, vorrei proprio saperlo . . .

  • Freewilliec 4 febbraio 2018

    Mandateli a casa della Boldrini o di Gentiloni o al Quirinale da Mattarella oppure a casa di Papa Francesco!

    • Ben Frank 4 febbraio 2018

      Si, col c***o che se li prendono! E poi davanti alle loro case stazionano due dozzine di poliziotti H24! È facile fare i fr*ci demokratici con il c**o del popolo indifeso!

  • Lorenza ceccaroni 4 febbraio 2018

    Spero nel 4 marzo.

    • Ben Frank 4 febbraio 2018

      C’è purtroppo poco da sperare, il 4 marzo non sarà mai, comunque vada, un 28 ottobre, purtroppo!

  • pincottin de' pincottini 4 febbraio 2018

    c’è poco da dire

  • LuigiV 4 febbraio 2018

    Povera risorsa della boldrini, lontano da casa, dalla famiglia, in un paese di persone brutte e cattive, la sua è solo autodifesa e un solerte giudice (chiaramente di sinistra) ogni volta lo rilascerà a piede libero.
    Ricordatevelo il 4 marzo.

  • Umberto Isolica 4 febbraio 2018

    Mi auguro che Putin ci invada al più presto.
    Cordiali saluti