Fioccano le voci critiche: «Nadia Toffa è ipocrita, danneggia i malati di cancro»

14 Feb 2018 13:04 - di Redazione

Dopo la commozione, l’enfasi, i complimenti per il coraggio dimostrato confessando di avere vinto un tumore, su Nadia Toffa è il momento delle polemiche e delle voci critiche: c’è chi la accusa di aver sostenuto, in passato, cure alternative e chi invece ritiene che il suo “outing” illuda persone che non sono ancora guarite. « E bello sentirsi meno soli anche se, piuttosto che mettere in piazza il dolore e i tumori della mia famiglia, io mi sarei fatto evirare, per esempio -ma, al di là di questo, c’ è qualcosa che proprio non ho capito tecnicamente. Lo dico dopo aver letto molti sinceri messaggi che si complimentavano con lei. Anzitutto: che cosa ha condiviso, Nadia Toffa? Non una malattia, ma una celerrima avvenuta guarigione. Nei mesi in cui è stata in cura (pochi, un paio) non ha condiviso una parola, mi risulta…», attacca l’editorialista di Libero Filippo Facci. Il giornalista, poi, ricorda “i suoi chiassosi appoggi a medicine alternative e soprattutto al bufalesco caso Stamina, che vide Le Iene incaponirsi attorno a una manipolazione mediatica semplicemente schifosa che faceva leva sulla compassione per i bambini gravemente malati”. Ma all’attacco va anche il sito “W la Fisica“, movimento anti bufale scientifiche guidato dall’accademico Mattia Butta che aveva tentato, senza tuttavia riuscire a raccogliere le firme necessarie, di candidarsi alle prossime elezioni.

Ad accendere la miccia, proprio le parole di Toffa al suo ritorno in trasmissione: dopo aver svelato di aver avuto un tumore e di essersi sottoposta a chemioterapia preventiva, la Iena ha chiesto ai telespettatori di diffidare da truffe e terapie fasulle, ricordando che il cancro si cura solo attraverso la medicina ufficiale. Niente ciarlatani e niente santoni, quindi, ma solo il ricorso a chemioterapia e radioterapia. Un discorso di buon senso che evidentemente non è bastato al movimento, che ora accusa di “ipocrisia” conduttrice, colleghi e trasmissione rei, secondo W la Fisica, di aver “dato voce” nel corso degli anni e reiteratamente proprio a quella stessa “fuffa antiscientifica” dalla quale Toffa ha chiesto di stare lontani. Ed è così che, fra servizi su veleni miracolosi, aloe e dieta vegana contro il cancro, è partita la reprimenda degli scienziati. «Nadia Toffa – si legge nel post del movimento – è tornata in video e ha raccontato di avere avuto un tumore. È stata operata e ha fatto la chemioterapia preventiva. Ora sta bene, e ne siamo tutti contenti. L’ipocrisia però non possiamo far finta di non vederla. Nel suo messaggio Toffa dice di stare attenti ai ciarlatani che promettono di guarire i tumori con truffe antiscientifiche, perché i tumori si curano solo con la chemioterapia e la radioterapia. Già. Peccato che sono state proprio le Iene – accusa il movimento – a dar voce a questa fuffa antiscientifica nel corso degli anni».

Tutto ha inizio con un servizio sull’Escozul, “un estratto di veleno di scorpione usato a Cuba contro i tumori – ricorda la pagina, che posta i link alle puntate incriminate -. I filmati sono scomparsi nel frattempo, ma noi non ce ne siamo dimenticati. Come non ci siamo dimenticati dell’isteria collettiva di chi, dopo aver visto quei filmati, prenotò il volo per Cuba. Ma le Iene ovviamente non sono responsabili di tutto ciò, assolutamente no!”, accusa ancora W la Fisica.

E ancora, i servizi su persone “che hanno curato i propri tumori con una dieta vegana e l’aloe. Esatto, invece della chemioterapia usavano l’aloe. In questo caso abbiamo ancora le tracce video – sottolineano linkando anche stavolta le pagine -. Ovviamente speriamo che nessuno abbia smesso di fare la chemio per passare all’aloe e alla dieta vegana dopo aver visto quei filmati”. «Però, insomma, tu – punta il dito la pagina – non puoi venire a dirmi di diffidare da chi propone fuffa antiscientifica contro i tumori quando è stata la tua stessa trasmissione a parlarne anni fa».

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