Figuraccia di De Luca: attacca la Rai degli “zerbinotti” ma viene smentito (video)

Accuse alla Rai, parole pesanti contro l’edizione regionale del Tg3 Campania (come già fatto contro Presa Diretta), ironie ai limiti dell’insulto per uno dei giornalisti della redazione campana: «Un turista, uno zerbinotto, vestito come un personaggio da operetta, assunto in maniera clientelare». Sul governatore della Campania, Vincenzo De Luca, autore dell’ennesimo show su una tv privata, Lira tv, in cui attacca il Tg3 Campania, per non aver decantato a sufficienza le sue mirabili imprese politiche, arriva la dura reazione del sindacato.

«La terza Rete ha fatto delle cose di una gravità inaudita contro la regione Campania e contro la verità», dice il Presidente, elencando una serie di presunte disattenzioni della Tgr Campania verso iniziative da lui ritenute importantissime, dal Piano regionale dei trasporti “di cui il Tgr non ha dato neanche la notizia”, alla conferenza stampa sul Piano ospedaliero, il cui servizio “viene mandato in onda solo un minuto nel notiziario delle 19,35, prima delle notizie sportive e senza titolo”, continua De Luca, che spara a zero sull’azienda e annuncia un futuro monitoraggio.

La reazione non si è fatta attendere. I giornalisti della Rai – in una nota firmata da Cdr, Usigrai e Sugc – “invitano il Presidente a guardare il telegiornale delle 14 di quel giorno, per rendersi conto della cronaca che ha stravolto l’impaginazione del notiziario (obbligandoci a una inevitabile scelta dei titoli) e il telegiornale delle 19,35 dove il servizio sul Piano ospedaliero è andato in onda anche stavolta corredato da una sua intervista, non alla fine del telegiornale come lui lascia intendere, ma a metà del notiziario, subito dopo le tragiche notizie di cronaca (questo l’elenco: slavina a Roccaraso con due campani travolti, violenze baby gang, intervista al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minori sulle baby gang, appello del cardinale Sepe dopo gli atti di violenza tra minori, omicidio a Teverola)”. “Il Presidente, inoltre, omette di specificare, o forse dimentica – è scritto ancora nella nota dell’Usigrai – che il giorno successivo il tema è stato trattato con un ulteriore servizio di approfondimento di oltre 2 minuti, corredato da grafica digitale per descrivere al meglio le novità del Piano da lui presentato”. La conclusione è che il Governatore della Regione Campania  dovrebbe avere compiti diversi da quello di decidere la durata dei servizi o il loro ordine di messa in onda” e considera gravemente lesive della dignità dell’intera redazione le parole di De Luca. «Abbiamo avuto sempre la schiena dritta e non abbiamo mai abbassato la testa di fronte ad alcuna minaccia. Non lo faremo certo stavolta. La nostra risposta, come sempre, sarà la qualità del nostro lavoro», scrivono Cdr, Usigrai e Sndacato Unitario Giornalisti Campani.

Ecco il video con le accuse di De Luca