FdI propone il condono della pena per legittima difesa: «Non esiste eccesso colposo» (video)

Il condono della pena per chi ha esercitato la legittima difesa. A proporlo è FdI, in occasione di una visita che la presidente Giorgia Meloni, insieme a una delegazione del partito, ha fatto a Mario Cattaneo, il ristoratore di Casaletto Lodigiano, che sparò a un ladro che si era introdotto nel suo ristorante, mentre lui e la sua famiglia, compreso un nipotino piccolo, dormivano al piano di sopra.

«È lo Stato assente che costringe alla legittima difesa»

Per quella vicenda, nella quale un ladro rumeno di 33 anni rimase ucciso, colpito alle spalle, Cattaneo è stato prima indagato per omicidio volontario e poi per eccesso colposo di legittima difesa: il ristoratore ha sempre riferito che il colpo partì quando un complice della vittima afferrò per la canna il suo fucile, regolarmente detenuto. «Il caso di Mario Cattaneo è uno dei tanti casi di italiani costretti a difendersi di fronte a uno Stato assente e incapace di fare il suo lavoro: garantire la sicurezza», ha sottolineato Meloni. «In questi giorni si parla molto di condono: c’è chi propone il condono fiscale, chi quello edilizio. Fratelli d’Italia propone, invece, il condono della pena per tutti gli italiani che hanno esercitato la legittima difesa perché per noi non esiste l’eccesso colposo di legittima difesa», ha aggiunto Meloni, supportata nell’iniziativa dall’intero partito, dal responsabile nazionale Organizzazione, Francesco Lollobrigida, al coordinatore del Piemonte, Andrea Delmastro, dal responsabile Enti Locali Carlo Fidanza a Isabella Rauti e Daniela Santanché, fino a Ignazio La Russa.