Esposti allo Smithsonian i ritratti ufficiali di Obama e Michelle

Avevo chiesto di dipingermi con meno capelli bianchi e con le orecchie meno visibili, ma “sono stato sconfitto”. Ha scherzato così l’ex presidente staunitense Barack Obama alla cerimonia in cui sono stati svelati il suo ritratto ufficiale e quello della moglie Michelle alla Smithsonian National Portrait Gallery di Washington, commissionati a due artisti afroamericani. L’ex presidente americano ha ricordato come Kehinde Wiley, il pittore newyorchese da lui scelto, sia noto per i ritratti di persone comuni esaltate da un elaborato fondale. “Penso che sia questo che deve fare la politica, non solo celebrare chi è in alto”, ha sottolineato. Wiley lo ha dipinto con un completo scuro senza cravatta, seduto su una sedia di legno con i braccioli su uno sfondo di foglie e fiori. Michelle si è invece fatta ritrarre da un’artista di Baltimora, Amy Sherald. L’ex first lady appare seduta con un ampio vestito e il mento sulla mano, in un quadro dove prevalgono i toni del bianco e il grigio.