Erdogan come l’Isis: augura a una bambina di diventare una “martire” (video)


Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha passato la misura: oggi in uno dei suoi comizi, questi sì populisti, nella città di Kahramanmaras, nel sud della Turchia, mentre parlava agli esponenti del suo partito, ha notato tra il pubblico una bambina che indossava la divisa dei cosiddetti Berretti marroni, le forze speciali tirche impegnate dal 20 gennaio nell’invasione armata della Siria. Erdogan l’ha fatta salire sul palco e ha detto: “Ha la bandiera turca, se diventerà una martirem, a Dio piacendo, l’avvolgeremo con quella”. La bambina ha solo sei anni, e la sortita di Erdogan ha lasciato un po’ tutti perplessi. E’ vero che tra i tagliagole islamici è un buom ausopicio sperarwe che un familiare diventi un martire, facendo il terrorista suicida, ma è anche vero che Erodgan si è sempre spacciato per un leader politico moderno, occidentale, tanto che voleva entrare nella Ue, sponsorizzato da molti Paesi in testa ai quali l’Italia di Renzi e Gentiloni. Comunque la bambina si è sentita molto a disagio sul palco, tanmto che a un certo punto si è messa a piangere. E’ ormai chiara la deriva islamica e radicale della Turchia di Erdogan, che si allontana sempre più dall’Europa, ma è altrettanto chiaro che debba essere espulsa dalla Nato e le debbano essere comminate delle sanzioni per l’invasione di uno Stato sovrano e indipendente come la Siria. Ma il dittatore turco continua a tessere la sua tela: ha preso infatti il via ieri dall’Algeria la missione in Africa del presidente Erdogan, atteso nei prossimi giorni in Mauritania, Senegal e Mali. Il viaggio, come evidenzia una nota della presidenza turca, si concluderà il prossimo due marzo. “Tutti gli aspetti delle relazioni e della cooperazione bilaterale” saranno discussi durante i faccia a faccia tra Erdogan e i suoi omologhi, si legge nel comunicato, nel quale si precisa che i colloqui verteranno anche sugli “sviluppi regionali e internazionali”.