Erdogan fuori di testa: bombarda i siriani e blocca di nuovo la nave Eni

martedì 20 febbraio 17:57 - DI Tito Flavi
turchia

Il “Sultano” Erdogan deve proprio aver ricevuto il classico morso della tarantola. In un giorno solo è riuscito a compiere due atti di guerra. Uno lo ha compiuto nei confronti della Siria, dando ordine ai suoi piloti militari  di attaccare le truppe di Assad intorno all’enclave curda di Afrin, in territorio siriano. L’altro lo ha rivolto contro l’Eni (e quindi anche contro l’Italia e l’Ue), bloccando nuovamente la Saipem 12000 al largo delle coste cipriote. Ma vediamo che cosa è successo nel dettaglio.

Attacco sulla via dell’enclave curda di Afrin

Tutto è cominciato nelle prime ore del pomeriggio, quando le truppe fedeli al regime di Assad si sono avvicinate all’enclave curda, sulla quale da giorni stanno premendo anche le forze di Erdogan. Scomposta la reazione del governo turco, che ha ordinato ai caccia di bombardare la strada che conduce ad Afrin. L’arteria è percorsa dalle unità militari filo-siriane venute in aiuto ai curdi assediati dai soldati di Ankara. Obiettivo delle forze fedeli ad Assad è quello di schierarsi lungo il confine con la Turchia a difesa della popolazioni civili.

La nuova provocazione contro l’Eni

Ed eccoci ora alla nuova provocazione contro l’Eni. Sempre nella giornata odierna si è appreso che la Marina militare turca ha esteso fino al 10 marzo l’avviso relativo alle sue attività militari (Navtex) al largo di Cipro nel Mediterraneo orientale, che da 10 giorni impediscono di fatto alla Saipem 12000  di raggiungere l’area prevista per le sue esplorazioni su licenza di Nicosia. Il precedente avviso sarebbe scaduto dopodomani. La nave della compagnia italiana deve avviare una campagna per la ricerca di idrocarburi in una zona cdhe il governo di Ankara rivendica sotto il suo controllo in quanto al largo della zona di Cipro controllata dalla Turchia. Sin dà però il caso che la comunità internazionale non abbia mai riconosciuto legittimità alla “repubblica turca” di Cipro. Pochi giorni prima del blocco della nave italiana, il presidente turco Erdogan in visita a Roma aveva avvertito il governo italiano che non avrebbe consentito ricerche petrolifere nell’area marina contesa. E, dalle parole, il “Sultano” è passato ai fatti.

Commenti

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  • gdetoffoli@yahoo.it 19 marzo 2018

    La Turchia è una nazione di nazioni, in pace da lungo tempo, sovvenzionata da sempre dagli stati uniti, incirlik è pagata a peso d’oro (appoggio politico-armi-mano libere per le comunità minoritarie che vengono allegramente seviziate e sgozzate nelle terrificanti carceri turche-tecnologie… sì tecnologie ecc. ) ed ha avuto mani libere su tutto dalla vile comunità internazionale a partire dall’occupazione di cipro in poi. nelle esercitazioni nato hanno dimostrato che le loro forze armate sono preparatissime operano in regime di sterminio dell’avversario, altro che regole d’ingaggio, nella gestione del negretto americano (nobel per la pace, abolirei il premio nobel) hanno avuto disponibilità impensabili a chiunque altro. Come sempre il colonialismo della vecchia europa ci presenta il conto. Aver tracciato con volontà distruttive i confini del Kurdistan distruggendone sulla carta con un tiro di penna l’identità di un popolo libero, cristiano, orgoglioso della sua autonomia tanto che nonostante gli stermini che ha subito dimostra di esserci ancora. Si paghi il conto della storia e si liberi cipro ed i curdi dalla morsa imperiale mussulmana. E’ stato assassinato Gheddafi, molto meno occorrerebbe per mettere nel recinto Herdoan. Cipro tornerebbe una base logistica
    di garanzia per il mondo occidentale ed il popolo Kurdo nuovamente libero ed in condizione di estrarre il petrolio,, oro, uranio che abbonda nella sua terra! E se gli americani ci mettessero qualche base missilistica gli farebbe anche piacere (al kurdistan) !

  • seraifini_ma@libero.it 21 febbraio 2018

    Cari signori vedo con piacere che vi siete introdotti nell’argomento:
    I guerrieri ISIS sono stati istituiti principalmente dalla massoneria progressista delle UR LOGGE e supportati e armati da quattro nazioni Turkia ?? Israele ?? Arabia Saudita ?? America ?? tutto questo accadeva con Obhama alla Casa Bianca costringendo Putin ad un intervento diretto in Siria ora la scenografia è mutata nel corso del tempo una prima marcia indietro la Tutkia di Erdogan la fa dopo l’abbattimento del velivolo Russo,
    poi subisce l’attacco alle cisterne che contrabbandavano petrolio ,
    da questo punto in poi c’è un cambio di strategia ma la Turkia è stata usata come attore e come promotore di azioni su un teatro di guerra che appare nevralgico degli scontri la SIRIA ?? chiaro che il nostro governo abusivo gioca un ruolo di supporto al lavoro della massoneria come tutta l’europa ,
    ma non ha voce in capitolo ed è soggiocato e minimizzato ,
    credo che ora la turkia stia facendo una strategia di aggressione dei Curdi e di ricatto nei nostri confronti,
    non avrebbe mai potuto fare tutto questo Erdogan senza appoggi di forze esterne ,
    in molti affermano che il colpo di stato altro non è che una decisione Americana ,
    per montare questo teatro serviva l’uomo forte per portare a compimento tutto il progetto in quell’area,
    ora la Siria ?? inizia a far paura un po’ a tutti per l’escalescion delle vicende se non l’aumento Dei partecipanti allo scontro ,
    lasciando un esito incerto e incomprensibile !!!!!

  • 20 febbraio 2018

    Curdi contro ISIS in Siria – Erdogan contro Curdi in Siria per transitività Erdogan = ISIS. E dopo una bella visita in Italia con Gentiloni, Mattarella e il Papa, torna nel suo recinto islamico e blocca la nostra nave fino al 9 Marzo, dopo le elezioni, di modo che, se resta Gentiloni (!!!) lui, in cambio di appoggio in UE, “libera” la nave, se àviene un governo nuovo di destra sarà un bella matassa da sbrogliare. Capite la grande politica estera Italiana di sinistra ???? PEZZI DI M**** !!!!!!

    • minorizzo@tiscali.it 21 febbraio 2018

      Hai perfettamente ragione – avevo postato prima che se fosse stato per il nostro p******* piduista di arcore il m****** erdocan sarebbe gia stato accolto nell’E.U. ma non lo hanno pubblicato!!!!!

      • red@dekoo.it 21 febbraio 2018

        Indovini perché il Suo commento non è stato pubblicato e perché invece viene pubblicato questo?

      • minorizzo@tiscali.it 21 febbraio 2018

        Non lo so – Forse per le parole sconce? Comunque siamo adulti e vaccinati e quanno ce vo ce vo A me il meretriciaro non mi frega ” IO VOTO FORZA NUOVA”

  • zg-1970@libero.it 20 febbraio 2018

    E il governo italiano lo giustifica adducendo importanti contratti di scambio monetario…