Due jihadisti inglesi catturati dai curdi in Siria: decapitarono 27 ostaggi

giovedì 8 febbraio 19:33 - di Redazione

Combattenti curdi siriani hanno arrestato gli ultimi due membri della cellula jihadista britannica responsabile della decapitazione di oltre 27 ostaggi occidentali, fra cui il giornalista americano James Fowley. Lo riferisce il New York Times, citando funzionari americani. I due arrestati, il 34enne Alexanda Kotey e il 29enne El Shafee Elsheikh, facevano parte della gang dei “Beatles”, così soprannominati per il forte accento britannico. L’esponente più tristemente famoso del gruppo, il leader Mohammed Emwazi, detto “Jihadi John” è apparso in numerosi video in cui decapitava ostaggi prima di essere a sua volta ucciso in un raid aereo in Siria nel 2015. Il quarto membro del gruppo, Aine Davis, è stato arrestato l’anno scorso in Turchia dove si trova ancora in carcere con accuse i terrorismo. I quattro membri del gruppo provenivano tutti da West London. A Raqqa, allora capitale dello Stato Islamico, erano noti per la brutalità con la quale trattavano i prigionieri. Secondo il dipartimento di Stato americano, sia Kotey che Elsheikh hanno inflitto torture crudeli ai prigionieri, fra cui annegamenti simulati, false esecuzioni e crocifissioni.

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