Donzelli: il Pd ci accusa di epurazioni, ma è Renzi il vero campione

“Siamo increduli di fronte alla spudoratezza con la quale gli esponenti del Partito democratico accusano altri di voler fare epurazioni. Fino a prova contraria il campione delle epurazioni è il loro segretario Matteo Renzi, i cui metodi utilizzati nei ruoli istituzionali che ha ricoperto, prima a Firenze e in Toscana poi come Presidente del Consiglio, sono quanto di più lontano da ciò che ispira la nostra iniziativa politica. Per noi c’è un solo criterio, da sempre: la meritocrazia”. È quanto afferma il capolista alla Camera di Fratelli d’Italia in Toscana Giovanni Donzelli. “Non passa mai il vizio dei tutori della libertà e della democrazia della sinistra di farci la morale, anche inventando notizie come quella sul direttore del Museo egizio di Torino – sottolinea Donzelli – un vecchio disco che ormai si è rotto ma che non funziona più con i cittadini”. “Noi di Fratelli d’Italia non ci facciamo dare lezioni da esponenti di un partito che, sistematicamente e da sempre, usano le istituzioni pubbliche per piazzare amici e amici degli amici calpestando, oltre che i criteri di merito, anche le norme di buona educazione e gestione assennata. Quando saremo al governo – conclude l’esponente di Fdi – mostreremo a tutti la differenza”.