Diecimila sterline per nascondere i clandestini nei Tir sotto la Manica

La polizia britannica ha arrestato 21 persone sospettate di far parte di un’organizzazione criminale dedita al traffico di esseri umani. L’operazione, condotta a livello nazionale, è una delle più vaste finora realizzate per questo genere di reato. L’inchiesta che ha portato agli arresti è durata un anno e ha visto la collaborazione delle polizie di Francia, Belgio e Olanda, ha riferito la National Crime Agency britannica. Sono stati circa 350 gli agenti che hanno preso parte agli arresti, eseguiti in varie città, tra le quali Middlesbrough, Hartlepool, Stockton, Newcastle, Hastings e Londra. Nell’operazione sono stati perquisiti 20 indirizzi. La banda è sospettata di aver chiesto fino a 10mila sterline a testa per fare entrare illegalmente nel Regno Unito i migranti, nascosti all’interno dei tir che attraversano il tunnel sotto la Manica. La maggior parte degli immigrati irregolari gestiti dall’organizzazione erano curdi iracheni. Nell’operazione sono state sequestrate anche alcuni autolavaggi, che si ritiene collegati al riciclaggio di denaro di provenienza illecita.