Di Maio, nuova gaffe. Cottarelli lo gela: “Mi citi senza avermi letto”

A ogni intervista Luigi Di Maio inanella nuove gaffes. L’ultima ricorda quella di uno scolaretto impreparato, che spara date e cifre a casaccio per impressionare il professore. Purtroppo per lui, nell’era dell’informazione sul web, bastano pochi secondi per venire sbugiardati. Il candidato premier del Movimento 5 Stelle domenica pomeriggio da Lucia Annunziata su Raitre annuncia tronfio: “Applicheremo il piano sulla spending review di Carlo Cottarelli, che gli altri governi non hanno voluto attuare. Lo applicheremo senza però attuare i tagli alla scuola e alla pubblica istruzione”. “Bene, bravo, bis”, applaudono sui social network i militanti grillini.

Il tweet di Cottarelli che sbugiarda Di Maio

Il tweet di Cottarelli che sbugiarda Di Maio

Di Maio cita numeri a casaccio, ma Cottarelli lo gela

Ma a rovinare la festa arriva il commento del diretto interessato. Tirato in ballo da Di Maio in maniera allusiva, come se fosse una delle personalità in lizza nel futuro governo pentastellato, Cottarelli replica in tempo reale con un tweet più raggelante del Burian. «Un chiarimento: Di Maio ha appena detto durante il programma dell’Annunziata che un governo 5stelle applicherebbe il piano Cottarelli, anche se non tutto, in particolare non i tagli alla scuola. Nel mio piano non c’erano tagli alla scuola o in generale alla pubblica istruzione».

La verità viene a galla: Di Maio legge solo Travaglio

A questo punto, è tutto un arrampicarsi sugli specchi dei supporter grillini. Possibile che il loro aspirante premier abbia citato qualcosa senza averla neanche letta? Quasi sicuro. E i precedenti sono lì a dimostrarlo. Ricordate quando disse che aveva capito male la e-mail arrivata dal Campidoglio nel caso Marra? Ammise di avere letto senza capire. Stavolta, avrebbe fatto più o meno la stessa cosa. Dallo staff M5S arriva quindi una replica che è peggiore della gaffe.  Viene postato come risposta a Cottarelli un articolo del Fatto quotidiano dove si cita la spending review di Cottarelli e le conseguenze sul comparto scuola e sui professori. Insomma, Di Maio non ha letto il piano sulla spending review varato dal consulente del governo, ma si è limitato a leggere il titolo di un articolo del Fatto quotidiano. Travaglio al posto del Bignami? Con lo scolaretto Di Maio è possibile anche questo.