Della Vedova grottesco: «Berlusconi cavallo di Troia per la xenofobia»

lunedì 5 febbraio 16:00 - di Augusta Cesari

Un rigurgito di antiberlusconismo fuori dalla realtà. «Il fatto che dopo l’attentato terroristico di Macerata, Berlusconi pronunci parole identiche a quelle dell’alleato Salvini, proponendo di espellere 600 mila stranieri, dimostra che il gioco delle parti tra il Cavaliere ‘moderato’ e il Salvini ‘estremista’ è una pura finzione. Forza Italia non è l’argine, ma il Cavallo di Troia con cui la xenofobia politica rischia di entrare dal portone di Palazzo Chigi al vertice delle istituzioni». Uno sproloquio di Benedetto Della Vedova Facebook fa veramente a cazzotti con la realtà delle cose dette e scritte intorno ai fatti di Macerata. Dove le abbia ascoltate quete parole simili, lo sa soltanto lui.

Della Vedova, sottosegretario agli Esteri nei governi Renzi e Gentiloni, già Pdl, poi Fli, poi Scelta Civica ed ora con  +Europa con Emma Bonino, lista alleata del Pd, aggiunge: «Berlusconi, peraltro dovrebbe sapere che il fenomeno dell’immigrazione in Italia è in larga misura regolato dalle leggi approvate dalle sue maggioranze, a partire dalla Bossi-Fini, e che la difficoltà che incontrano le politiche di controllo e integrazione degli immigrati e una gestione intelligente dei flussi dipendono dalle scelte che lui, e non gli ultimi governi, hanno compiuto su questa materia». A Della Vedova manca il senso della realtà e della misura. Solo chi non vuole ragionare non si accorge che dal tempo del governo di centrodestra ad oggi c’è di mezzo un’emergenza diventata drammatica che all’epoca non era esplosa in tutta la sua virulenza sociale. Della Vedova ha perso una buona occasione per tacere. Il discorso è complesso e le semplificazioni vanno bene per un comizio per gonzi, per oscurare il nulla fatto in materia dagli esecutivi di cui è parte.

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  • ROCCO MASTROCOLA 5 febbraio 2018

    Bologna, studentessa rapinata in pieno centro
    La ragazza, 20 anni, è stata malmenata da due uomini all’uscita della discoteca
    Pubblicato il 5 febbraio 2018
    Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2018 ore 17:45
    La ragazza è stata anche malmenata

    Bologna, 5 febbraio 2017 – E’ uscita dalla discoteca e si è avviata in strada con il suo cellulare in mano. Ma è stata aggredita da un uomo che ha afferrato lo smartphone, arrivando a gettarla a terra e trascinarla per alcuni metri quando lei ha cercato di reagire e non cedere.

    E’ la bruttissima avventura per una studentessa ventenne che, verso le 2 della scorsa notte, ha denunciato alla Polizia di essere stata aggredita in via Castel Tialto, alle spalle delle Due Torri. La colluttazione tra il rapinatore e la ragazza è proseguita fino a quando non è intervenuto un complice che con spinte e gomitate l’ha fatta desistere. I due sono stati descritti come CENTRO-AFRICANI.