D’Alema: «Renzi è antipatico». È vero, ma neanche lui è Mister Simpatia

«Quando il bue dice cornuto all’asino»: è un vecchio adagio della cultura popolare italiana per censurare il comportamento di chi attribuisce ad altri difetti che sono anche i propri. È questo il caso oggi di Massimo D’Alema, che  di Matteo Renzi dice: «È antipatico».

D’Alema ha certamente ragione, ma avrebbe dovuto aggiungere. «È…

Per continuare a leggere l'articolo Abbonati o Accedi