Da oggi votano gli italiani all’estero: possono essere decisivi anche stavolta

 

«Prima gli italiani in ogni parte del mondo. È il primo punto del programma elettorale di Fratelli d’Italia e riguarda non solo quelli che vivono nei confini nazionali, ma che vivono al di fuori». Esordisce così Giorgia Meloni, nel videomessaggio dedicato agli italiani all’estero, che da oggi, fino al primo marzo possono votare per le elezioni politiche.

“Italiani all’estero, Fratelli d’Italia è fiera di voi”

«La sinistra vi ha sempre considerato cittadini di serie B – ricorda la leader di Fratelli d’Italia – La destra vi ha sempre considerato dei fratelli. A partire dalla legge con la quale il ministro Mirko Tremaglia volle il riconoscimento per il diritto di voto per i nostri connazionali che vivevano fuori dai confini nazionali. Noi che abbiamo raccolto quel testimone vogliamo andare avanti. Vogliamo rimuovere gli ostacoli per quei cittadini che nascono fuori dal territorio nazionale e che secondo noi devono poter ottenere la cittadinanza italiana. Vogliamo implementare i servizi dei consolati che offrono un servizio alla comunità e che la sinistra ha depotenziato. Vogliamo dire basta al taglio dei finanziamenti per gli italiani nel mondo».

“Via l’imu per le case degli italiani all’estero”

«Vogliamo rivedere quelle norme pazzesche – prosegue la Meloni – tipo quella che dice che bisogna pagare l’Imu sulla prima casa anche se non si vive in quella casa. Bisogna lavorare per fare sentire gli italiani nel mondo dei veri cittadini italiani. E questo ci consentirà di chiedervi ancora di più di essere ambasciatori del Made in Italy. Di essere ambasciatori del nostro marchio, il nostro marchio è la nostra forza. È il nostro orgoglio. La scheda vi arriva direttamente a casa. Noi vi chiediamo di esprimere quel voto facendo una croce sul simbolo Meloni, Salvini e Berlusconi. Noi vi chiediamo di scrivere nella preferenza il nome di uno dei candidati di Fratelli d’Italia».

Zaccarini, uno dei candidati all'estero di Fratelli d'Italia (circoscrizione EUROPA)

Zaccarini, uno dei candidati all’estero di Fratelli d’Italia (circoscrizione EUROPA)

 

Gli italiani all’estero iscritti all’Aire

Hanno diritto gli italiani all’estero iscritti all’Aire. Nel 2013 gli iscritti alle liste elettorali dell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, erano quasi 3 milioni e mezzo per la Camera e oltre 3 milioni per il Senato e risultarono decisivi per la vittoria del Pd. Questa volta il dato più rilevante, registrato un anno fa, è il boom delle iscrizioni all’Aire che il 1 gennaio 2017 erano salite a quasi 5 milioni. 12 i deputati e 6 i senatori da eleggere anche se molti connnazionali quel plico non l’hanno ricevuto a causa di ritardi postali. I consolati hannno comunicato di attendere almeno fino al 18 febbraio prima di chiamare le sedi per chiedere un secondo invio.

Come si vota

Il plico elettorale è stato spedito in questi giorni direttamente all’indirizzo indicato al momento dell’iscrizione all’AIRE. Il plico contiene il certificato elettorale, la scheda o le schede elettorali (a seconda che l’elettore abbia i requisiti per votare solo per la Camera dei Deputati o anche per il Senato della Repubblica), una busta piccola, una busta di formato più grande – preaffrancata – recante l’indirizzo del competente Ufficio consolare, un foglio informativo con le istruzioni per esercitare il diritto di voto e le liste dei candidati. Le schede votate dovranno essere chiuse e spedite entro e non oltre le ore 16 del 1 marzo 2018.