Cinema in lutto: è morto Bud Luckey, il papà di “Toy Story” (video)

Il regista, animatore e disegnatore statunitense William Bud Luckey, uno dei creatori del film di animazione “Toy Story” con cui conquistò una nomination all’Oscar, inventore del personaggio di Woody (che nella versione italiana è stato doppiato da Fabrizio Frizzi), è morto sabato scorso, dopo una lunga malattia, in una casa di riposo di Newtown, nel Connecticut, all’età di 83 anni. «Amava il suo lavoro, ma ha ottenuto ancora più soddisfazione dal vedere gli altri goderne», ha scritto il figlio Andy Luckey su Facebook dando notizia della scomparsa del padre. Bud Luckey è conosciuto per il suo lavoro alla Pixar, come disegnatore dei personaggi per “Toy Story – Il mondo dei giocattoli” ma anche “L’agnello rimbalzello”, “Toy Story 2 – Woody e Buzz alla riscossa”, “A Bug’s Life – Megaminimondo”, “Monsters & Co.” e “Alla ricerca di Nemo”.

Toy Story fu il capolavoro di Bud Luckey

Bud Luckey frequentò il California Institute of the Arts dal 1957 al 1960, per poi lavorare alla Disney, sotto la guida dell’animatore Art Babbitt. Negli anni ’70 Luckey iniziò a disegnare e dirigere ciò per cui divenne famoso, ovvero i cortometraggi animati per lo show televisivo “Sesame Street”, tra cui “The Ladybug’s Picnic”, “Infinity”, e “Lovely Eleven Morning”.

Woody doveva essere una marionetta

Dopo aver fondato uno studio d’animazione, il The Luckey-Zamora Picture Moving Company, Luckey nel 1992 entrò negli studi Pixar lavorando agli story board di “Toy Story”, creando in particolare il personaggio di Woody il cowboy, che inizialmente sarebbe dovuto essere una marionetta. Luckey ha lavorato anche come doppiatore, prestando la sua voce a Rick Dicker, il personaggio di “Gli Incredibili”. Nel 2011 ha doppiato anche il personaggio di Ih-Oh in “Winnie the Pooh” nella serie omonima.