«Chi paga la moschea di Prato?»: FdI chiede chiarezza sui finanziatori

Un pannello in bianco da riempire con le cifre sulla provenienza dei finanziamenti con i quali è stato acquistato l’immobile di Prato dove la comunità islamica vuole aprire una nuova moschea. A presentarlo e lasciarlo di fronte all’edificio in piazza del Mercato nuovo sono stati oggi i candidati di Fratelli d’Italia alla Camera e al Senato Giovanni Donzelli e Patrizio La Pietra.

«La moschea di Prato costata 460mila euro»

«Vogliamo sapere da dove arrivino i 460mila euro utilizzati per comprare l’edificio: la comunità islamica tiri fuori i nomi di chi ha versato quei soldi», ha spiegato Donzelli, capolista di Fratelli d’Italia in Toscana, sottolineando che «nessuna moschea può essere realizzata senza sapere se fra i finanziatori ci siano Stati o soggetti che hanno rapporti con gruppi terroristici: la sicurezza di tutti viene prima della libertà di culto di alcuni».

Una richiesta a tutela dei cittadini

«È giusto che ognuno sia libero di pregare chi vuole, ma prima – ha aggiunto Patrizio La Pietra, candidato del centrodestra al Senato nel collegio di Prato e Pistoia – dobbiamo tutelare i cittadini da quello che è un pericolo sotto gli occhi di tutti. Siamo abituati a stare sul territorio e ad ascoltare le persone e la gente è questo che ci chiede».