“Burian” è già qui, a Roma la Raggi chiude le scuole per paura della neve

“Burian” è alle porte. L’ingresso di aria fredda di origine artica, che sta interessando le regioni centro-settentrionali, si estenderà gradualmente già dalla prossima notte al meridione, determinando un marcato calo delle temperature con nevicate fino a quote di pianura e venti forti dai quadranti settentrionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche.

L’avviso prevede dalla notte, nevicate al di sopra dei 300-500 metri, con locali sconfinamenti fino a quote di pianura, sulla Campania e sulla Puglia, in estensione a Basilicata e Calabria, con apporti al suolo da deboli a moderati. Dal pomeriggio di domani si prevedono il persistere di nevicate fino a quote di pianura, sull’Abruzzo e sul Molise, con apporti al suolo da deboli a moderati e, dalla tarda mattinata, venti settentrionali da forti a burrasca sulla Sicilia e sulla Calabria, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani allerta gialla sull’Emilia Romagna (bacini romagnoli ed emiliani orientali, pianura e costa romagnola), sull’Abruzzo e sul Molise. Permane inoltre l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.

Domani, intanto, scuole chiuse a Roma in previsione dell’ondata di maltempo e dell’allerta neve. “E’ stata firmata l’ordinanza sindacale che dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, sul territorio di Roma per lunedì 26 febbraio”, si legge in una nota del Campidoglio. “Le prime zone imbiancate del Lazio – dice il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Del Francia – saranno a Nord del lago di Bolsena, ma entro sera la neve cadrà su tutto il viterbese a quote pianeggianti e sul reatino”. Poi nella nottata prevista una ulteriore intensificazione delle precipitazioni verso i Castelli Romani, con possibile neve anche a Roma. Il gelo con valori minimi di -12/-16 gradi raggiungerà Amatrice, Norcia e Ussita.