Bruciata viva in casa: muore una 76enne che viveva con il figlio

Una tragedia in piena mattinata ad Arezzo, Una donna è morta, bruciata viva in casa. E il figlio è rimasto intossicato dai fumi dell’incendio. A perdere la vita è una 76enne, vedova, che abitava nell’appartamento insieme al figlio di 36 anni.  È stato proprio l’uomo a chiamare i soccorsi alle 8,15 circa. Una densa nube di fumo avvolgeva il secondo piano dell’edificio, e aveva raggiunto anche il piano superiore. Al loro arrivo i vigili del fuoco hanno dato immediato soccorso al 36enne che era riuscito a raggiungere il balcone da dove chiedeva aiuto. L’hanno aiutato con la scala, mentre una squadra di pompieri è entrati nella casa sconvolta dalle fiamme.

Bruciata viva in casa,
forse per una sigaretta

Nel soggiorno la tragica scena: accanto a un divano carbonizzato c’era il corpo della donna, ormai senza vita. È rimasta bruciata viva in casa. Sul posto sono accorsi, oltre ai sanitari del 118 e ai vigili del fuoco, anche i carabinieri e la polizia municipale. L’intero tratto centrale della strada, come riportano i giornali locali, è stato chiuso al traffico e capannelli di persone e di studenti che stavano raggiungendo la scuola si sono fermati di fronte alle operazioni di soccorso. Il figlio, intossicato dal fumo, è stato portato subito al pronto soccorso. Non è ancora chiaro come sia divampato l’incendio. Stando alle testimonianze riportate dai vicini, la donna sarebbe stata un’accanita fumatrice, e forse potrebbe essere stata una sigaretta a contatto con il divano ad aver innescato l’incendio.